UE: acqua degli scarichi urbani per irrigare i campi

scarichi urbani

Sfruttare gli scarichi urbani per irrigare i campi. Questo uno dei consigli contenuti nelle linee guida elaborate dalla Commissione europea per aiutare gli Stati membri a gestire l’ondata di caldo e siccità che sta colpendo il settore agricolo in mezza Europa. Nel documento si ricorda che la direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane consente di riutilizzare gli scarti idrici, a patto di venire trattate in modo da “diventare idonee all’uso in agricoltura”. Tocca agli Stati fare le valutazioni del caso e decidere se adottare o meno determinate misure.

In alcuni Paesi, come Italia, Portogallo, Spagna e Francia, la siccità è arrivata a livelli estremi, con razionamenti all’uso dell’acqua, consumata in maniera massiva dalle coltivazioni. “Il riutilizzo delle acque provenienti dagli impianti di trattamento delle acque reflue urbane può diventare uno strumento essenziale per garantire una fonte d’acqua sicura e prevedibile, riducendo al contempo la pressione sui corpi idrici e migliorando la capacità dell’Ue di adattarsi ai cambiamenti climatici”, si legge nella nota rilasciata da Bruxelles.

Il Regolamento sul Riutilizzo delle Acque, applicabile a partire da giugno 2023, stabilisce i requisiti minimi di qualità dell’acqua, di gestione del rischio e di monitoraggio per garantire un riutilizzo sicuro delle acque. Le linee guida sono integrate da numerosi esempi pratici per facilitare l’applicazione delle norme. “Il riutilizzo dell’acqua può limitare i prelievi dalle acque superficiali e sotterranee e promuovere una gestione più efficiente delle risorse idriche, attraverso l’uso multiplo dell’acqua nel ciclo idrico urbano, in linea con gli obiettivi dell’Ue nell’ambito del Green Deal europeo” ha dichiarato Virginijus Sinkevičius, commissario per l’Ambiente, la Pesca e gli Oceani.

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L’uso più efficiente dell’acqua riguarda tutti i processi produttivi, come richiesto nella recente proposta elaborata da Bruxelles di revisione della Direttiva sulle emissioni industriali. Sia il Piano d’Azione per l’Economia Circolare che la nuova Strategia di Adattamento al Clima dell’Ue, che si inseriscono nel contesto del Green Deal europeo, fanno riferimento a un uso più ampio delle acque reflue in modo tale da ridurre le pressioni sulle risorse idriche. Nell’ambito della Politica Agricola Comune (Pac), ricorda l’esecutivo europeo, esistono opportunità di finanziamento per realizzare investimenti mirati ad irrigare tramite acqua di recupero come approvvigionamento idrico alternativo.

Le decisioni adottate dai governi nazionali, sottoliea Bruxelles, devono essere riviste regolarmente per tenere conto delle proiezioni sui cambiamenti climatici e delle strategie nazionali, nonché dei piani di gestione dei bacini fluviali istituiti ai sensi della Direttiva quadro sulle acque.  www.agrifoodtoday.it

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