Roma, festa in piscina: 22enne si accascia e muore

infarto a scuola

Un 22enne è morto a Roma, di fronte ai suoi amici, durante la festa per i 18 anni del fratello della sua fidanzata in un tennis club. La procura, come atto dovuto, ha aperto un fascicolo per il reato di omicidio colposo. La notizia è riportata dall’edizione romana de la Repubblica.

Il giovane partecipava alla festa insieme a una cinquantina di persone tra i 17 e i 20 anni. Il termometro sfiorava i 41 gradi. Il 22enne si è accasciato a bordo piscina e ha perso i sensi nel giro di pochi secondi. Chi stava intorno al ragazzo lo ha visto piegarsi su se stesso e ha provato a rianimarlo. Il dj ha abbandonato la console per correre verso la vittima, dato che aveva seguito un corso per interventi di primo soccorso. Nel frattempo sono intervenuti i sanitari, ma per il 22enne non c’era più niente da fare. Il corpo è stato portato all’obitorio del policlinico Tor Vergata e i genitori sono stati avvisati poco dopo il fatto.

22enne si accascia e muore, le indagini

Il pubblico ministero Antonino di Maio ha affidato al medico legale Fabio Guidato il compito di scoprire le cause del decesso. I risultati definitivi sono attesi tra sessanta giorni. L’esame tossicologico sarà decisivo per capire se il 22enne ha assunto delle sostanze e se queste, nel caso, ne abbiano determinato il decesso. L’altra ipotesi al vaglio è quella di un malore, dovuto forse a una disfunzione cardiaca. Gli amici sono intanto stati sentiti dai carabinieri: tra le domande, quelle relative al consumo di droghe. Tutti hanno negato ed escluso categoricamente la presenza di stupefacenti al party.  https://tg24.sky.it