No Green pass Trieste, Questura minaccia: rispetto delle prescrizioni o arresti

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Trieste si è svegliata con piazza Unità completamente transennata, in applicazione del decreto prefettizio del primo novembre scorso che vieta lo svolgimento di manifestazioni nell’area, come il corteo dei No Green pass previsto per questo pomeriggio che si svolgerà lontano dalla zona. Dunque su ogni lato della piazza, anche lungo le Rive, sono state sistemate transenne e New Jersey con alte inferriate; è consentito soltanto l’accesso pedonale all’area, ma fino alle 15, quando è prevista la partenza del corteo, dopo le 15 l’accesso sarà completamente interdetto.

No green pass Trieste, il corteo

Al corteo si stima parteciperanno almeno 8mila persone, mentre sono 400 circa gli uomini delle forze dell’ordine che stanno controllando da ieri la città e gli ingressi dalla Slovenia e dalle altre province. Se non saranno “rispettate tutte le prescrizioni dell’Autorità di Pubblica Sicurezza” la Questura valuterà “le singole posizioni degli organizzatori e dei manifestanti in relazione alla previsione dell’art. 18 comma 5 del TULPS” secondo il quale “i contravventori al divieto o alla prescrizione dell’Autorità sono puniti con l’arresto fino a un anno e con l’ammenda da euro 206 a euro 413”.

Lo riporta una nota della Questura di Trieste in risposta al Coordinamento No Green pass il quale ha annunciato che alla manifestazione di oggi saranno rispettati gli obblighi di mascherina e distanziamento, ma non di costituire un servizio d’ordine.  www.rainews.it

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