Piacenza: aggressione con coltello al grido “Allah akbar”. Due feriti

aggressione con coltello al grido Allah akbar

Proprio nella notte di Halloween, mentre il centro storico di Piacenza era popolato di giovani che si stavano divertendo con i tradizionali e macabri travestimenti splatter da Halloween, un uomo ha seminato panico e paura, quella vera. Un egiziano armato di coltello, gridando in continuazione «Allah Akbar», è riuscito a ferire seriamente un addetto alla pulizia di Iren e un poliziotto.

Tutto è iniziato poco dopo le due quando una volante della polizia, mentre passava in via Sant’Antonino, ha notato un uomo che, alla vista della pattuglia, ha provato a nascondersi dentro un portone. Gli agenti se ne sono accorti e quando lo hanno avvicinato per controllarlo, ha estratto un coltello e, al grido di «Allah Akbar», ha tentato di aggredire gli agenti, che hanno subito chiesto rinforzi.

In breve sul posto è arrivata un’altra volante e anche una pattuglia dei carabinieri, mentre l’egiziano fuggiva a piedi in piazza Cavalli. Qui, sotto i portici, i poliziotti hanno tentato di bloccarlo: l’immigrato, mentre scappava, cercava di colpire con il coltello chiunque gli capitasse a tiro, sempre gridando «Allah Akbar».
E’ cosi che ha aggredito un netturbino di Iren che si trovava lì in quel momento, ferendolo a una gamba con diverse coltellate.
Alla fine i poliziotti sono riusciti a disarmarlo e ad ammanettarlo, poi è stato subito portato in questura.
Si tratta di un egiziano di 32 anni, pregiudicato e clandestino.

Il netturbino di Iren è stato portato in ospedale a Piacenza, per lui una prognosi di circa tre settimane, mentre anche un agente delle volanti ne avrà per circa una settimana.
Sono in corso, proprio in queste ore, le indagini della questura sul grave episodio, per capire se si sia trattato semplicemente del gesto di un ubriaco, oppure se sotto possa esservi un’azione dai connotati terroristici.   www.ilpiacenza.it

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