No green pass Milano, al vaglio la posizione di 40 anarchici

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No Green pass Milano: due persone sono state arrestate per resistenza a pubblico ufficiale al termine della manifestazione di ieri che ha visto la partecipazione di numerose migliaia di persone. Almeno otto altri manifestanti, per ora, sono stati invece denunciati dopo le indagini della Digos per manifestazione non autorizzata e altri reati.

Dell’inchiesta su quanto accaduto durante il corteo No Green pass, che ha avuto pesanti conseguenze anche sul traffico cittadino, si occupa il capo del Pool antiterrorismo della Procura di Milano, Alberto Nobili, il quale ha elogiato le Forze dell’ordine per la loro capacità, come accade da settimane, di “gestire il disordine”, ovvero di riuscire a contenere cortei variegati e senza una guida precisa. Il pm milanese ha più volte sottolineato come in questi cortei vi sia il rischio di infiltrazioni di estremisti di destra e anarchici e ieri, in alcune circostanze, sono stati questi ultimi a cercare di prenderne la testa, inutilmente.

Al vaglio la posizione di 40 anarchici

“Con decisione, ma allo stesso tempo senza arrivare a scontri aperti, le Forze dell’ordine sono riuscite a tenere sotto controllo migliaia di persone”, ha spiegato il magistrato. Degli oltre 100 manifestanti identificati durante il corteo, la Polizia di Milano “sta valutando la posizione di circa 40 persone aderenti all’area anarchica milanese e varesina” per la loro denuncia.

Le indagini – spiega la Questura – in relazione al “flusso disordinato di circa 10mila persone, riunitesi senza preavviso” che hanno attraversato il centro tentando, senza riuscirci, di avvicinarsi a Regione, Corriere della Sera e Cgil “hanno portato a due arresti e otto indagati per interruzione di servizio pubblico, violenza privata, istigazione a disobbedire alle leggi e per manifestazione non preavvisata”. – www.rainews.it

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