Vaccino Covid, Bassetti: con gli scettici puntare sul porta a porta

Bassetti Vaccinare con le buone o con le cattive

Convincere chi ha grandi perplessità è operazione “molto complessa”. Come fare, quindi? “Bisogna puntare sul porta a porta”

Non c’è alcun rallentamento nella campagna vaccinale in Italia. Lo assicura Matteo Bassetti, intervenuto a “Dentro i fatti” su Tgcom24. Il direttore della clinica Malattie Infettive dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova ha evidenziato come “guadagnare l’1% della popolazione vaccinata oggi” è molto “più complesso rispetto alle settimane precedenti”. Oggi, infatti, “restano da convincere gli scettici”.

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Puntare sul porta a porta

E convincere chi ha grandi perplessità è operazione “molto complessa”. Come fare, quindi? “Bisogna puntare sul porta a porta, parlare, convincere. Serve tempo, in questa fase non possiamo aspettarci grandi risultati”.

Matteo Bassetti ha anche affrontato il tema legato ai possibili contagi nelle scuole: “Le aule sono possibili fonti di pericolo anche perché tutte le elementari e parti delle medie sono frequentate da chi il vaccino non lo ha fatto”. Ma Bassetti ha anche spiegato perché la quarantena, in alcuni casi, potrebbe addirittura essere eliminata del tutto, oppure almeno limitata.

E sulla presenza dei medici in televisione? “Noi siamo già autorizzati, io ovviamente ho avuto l’ok del mio direttore sanitario e del presidente di Regione. Su questi temi non funziona l’uno vale uno, e nemmeno si possono tappare le bocche a noi medici, cosa possibile solo in epoca fascista o in Cina. Quindi vi assicuro che mi vedrete più di prima”.  tgcom24.mediaset.it

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