Brescia, litiga coi nomadi: 70enne sequestrato e pestato

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70enne sequestrato e pestato dai nomadi in provincia di Brescia

di Emanuele Valci – Un litigio con i vicini nomadi, momenti di terrore puro. Continua a far discutere l’episodio di violenza in provincia di Brescia. Alla fine i carabinieri hanno effettuiato un arresto e hanno fatto due denunce per estorsione, sequestro di persona e danneggiamento. Il tutto, nella zona artigianale al confine tra Travagliato e Roncadelle.

La vicenda ha avuto inizio in piena serata. Un uomo di 70 anni ha esploso colpi con una pistola ad aria compressa, raggiungendo la roulotte di un gruppo di nomadi. E loro, per vendicarsi, sono andati a casa sua e lo hanno picchiato selvaggiamente. Subito dopo, gli aggressori hanno preteso che il 70enne li risarcisse per il danno subito alla roulotte. E dal momento che l’uomo era senza contanti, due di loro lo hanno trascinato su un’auto. Quindi l’hanno condotto a forza in un bancomat di Brescia, da cui l’anziano ha prelevato 2.000 euro in contanti.

Il 70enne sequestrato e costretto a comprare pure uno smartphone

Ma non solo. Hanno portato l’anziano al centro commerciale costringendolo ad acquistare uno smartphone da oltre 1.000 euro. Dopodiché l’anziano è stato abbandonato nei pressi della sua abitazione dove lo attendevano i carabinieri della Stazione di Travagliato e di Adro che nel frattempo avevano ricevuto l’allarme.

I carabinieri hanno fermato gli aggressori

Dopo i primi racconti della vittima, una pattuglia ha iniziato a s seguire le tracce dei due aggressori. Il primo, di vent’anni, è stato individuato a Travagliato a bordo dell’auto utilizzata per il sequestro. I militari l’hanno arrestato, dopo che il riconoscimento da parte del 70enne. Il complice, sempre di vent’anni, si è presentato spontaneamente la sera stessa in caserma a Travagliato.  secoloditalia.it

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