Emma Bonino: video propaganda per difendere l’aborto

La senatrice Emma Bonino si è unita all’appello della campagna Libera di Abortire rivolto al ministro Roberto Speranza e lo ha fatto con una video-testimonianza di impegno politico e civile. Quello di Emma Bonino è il nome che meglio incarna la lotta per l’aborto legale in Italia, ma come dice lei “l’aborto non lo abbiamo inventato noi, semmai abbiamo lottato contro l aborto clandestino che umiliava e ammazzava le donne”.

Nella tradizione delle battaglie dei Radicali la campagna Libera di Abortire si prefigge di tutelare i diritti delle donne e delle persone che decidono di interrompere la gravidanza e di accompagnarle nel processo fornendo loro tutte quelle informazioni così difficili da reperire. Oggi, afferma la campagna “Libera di abortire”, dopo 40 anni dall’approvazione della legge 194, il diritto delle donne di scegliere è ancora sotto attacco ed è arrivato il momento di tornare a lottare.

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Emma Bonino

“Servono prevenzione, informazione e cura, servono nuove assunzioni di medici non obiettori per permettere alle donne di abortire nella propria regione, serve educazione sessuale nelle scuole e serve soprattutto rispetto per le scelte ed il corpo di ogni donna”, afferma la campagna in un comunicato. La campagna è stata lanciata lo scorso maggio da Radicali Italiani insieme a IVG ho abortito e sto benissimo, Non è un veleno, UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti), Giovani Democratici Abruzzo, Giovani Democratici Milano, Si può fare e Take Action! e nel corso di questi mesi ha costruito una solida rete di adesioni spontanee da parte di numerose associazioni.

Uno degli obiettivi primari è quello di superare lo stigma che accompagna l’aborto anche attraverso un appello al ministro della Salute Roberto Speranza, con proposte concrete riguardanti materie di sua competenza. Ad oggi l’appello è stato firmato da più di 22mila persone e si avvia velocemente a raggiungere quota 50mila per essere poi presentato al ministro. askanews

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