Al teatro di Verzura vogliono il Green pass, Aldo Grandi rinuncia a presentare il libro di Sallusti

teatro di verzura

di Aldo Grandi – E due. Dopo l’iniziativa a Villa Arnolfini per il ricevimento della fondazione Suvorov, ora tocca ad una manifestazione di carattere culturale, la presentazione del libro di Alessandro Sallusti Il Sistema al teatro di Verzura a Borgo a Mozzano prevista per domani sera, martedì 10 agosto.

L’organizzazione, infatti, prevede la assoluta obbligatorietà, per partecipare, sia come pubblico sia come relatori, del Green pass o passaporto sanitario, la nuova tessera di partito del Nuovo Ordine Sociale. Chi scrive ha già spiegato che non è disposto a vaccinarsi ed è inutile spiegarne nuovamente le ragioni.

C’è la possibilità di effettuare il tampone, valido per 48 ore, ma anche qui diciamo di no senza esitazioni. Se vogliono marchiarci come bestie, lo facciano con chi è disposto a barattare la propria indipendenza di giudizio e la propria autonomia di pensiero con un piatto di lenticchie. Siamo noi che vogliamo scegliere quando fare il tampone che ci permetta di uscire dalle gabbie dell’isolamento sociale voluto da questo Governo senza identità e senza attributi. Un Governo, di cui fa parte anche la Lega di Salvini, che nulla fa e niente dice sull’invasione costante di migliaia di immigrati clandestini a cui non è chiesto alcunché e sono liberi di andare e fare quel che vogliono, mentre a chi non vuole vaccinarsi viene chiesto di tutto.

Teatro di Verzura e green pass obbligatorio

Dispiace per la dirigente comunale signora Marcella, dispiace, soprattutto, per l’infaticabile e straordinaria Gina Truglio, dispiace anche per Alessandro Sallusti che noi abbiamo contattato e coinvolto nella presentazione e ci sarebbe piaciuto immensamente intervistarlo in una così bella location come quella del teatro di Verzura a Borgo a Mozzano.

Il teatro di Verzura è all’aperto

Ma il Nuovo Ordine Sociale, in nome di una emergenza sanitaria ai limiti del ridicolo, ha deciso che chi non si sottometterà al suo volere non potrà fare molte, troppe cose. Così non solo una piazza o un ristorante o un cinema, o un bagno in piscina, ma anche la cultura sarà appannaggio solo di chi saprà dire sempre e solo sì. Eppure il teatro di Verzura è all’aperto, quindi che senso ha il Green pass?

Noi abbiamo rifiutato di intervenire domani sera e ci scusiamo solo e soltanto con coloro che sarebbero venuti ad assistere. Per il resto, non accettiamo condizioni. Se ci vogliono ci prendono così come siamo, altrimenti togliamo il disturbo. www.lagazzettadilucca.it

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One thought on “Al teatro di Verzura vogliono il Green pass, Aldo Grandi rinuncia a presentare il libro di Sallusti

  1. Sono perfettamente in linea con il sig. Aldo Grandi che personalmente non conosco ma di cui condivido appieno il suo pensiero. Ci vogliono piegare in tutti i modi al partito del “Nuovo ordine mondiale ma non ci riusciranno. Saranno le persone come Aldo Grandi, come me, mi ci metto anch’io, come il direttore di Imola oggi dott. Armando Manocchia, di cui mi onoro di ascoltare tutte le domeniche a Piazza Liberta’, che cambiera’ l’ ordine delle cose e sconfiggera’ la dittatura politico-sociale mascherata dalla falsa emergenza psicopandemica. Noi vinceremo anche per tutti coloro che non fanno nulla xche’ gia’ sono schiavi, e allungano il braccio per farsi inoculare quello che e’ un intruglio di metalli pesanti, feti umani abortiti al 9 mese, ossido di grafene che ti cambia il DNA, che paragonato all’acqua di fogna questa e’ da considerare dal punto di vista chimico, acqua pura e cristallina. Grazie dott. Manocchia per il coraggio che dimostra in tutte le occasioni in cui esterna le sue idee.

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