Vaccino agli adolescenti, il Tennessee ferma tutto: «Vietare la seconda dose»

vaccino agli adolescenti

Vaccino agli adolescenti: secondo un rapporto interno, il Dipartimento della salute del Tennessee «fermerà tutte le campagne di vaccinazione» – non solo per il coronavirus, ma per tutte le malattie – sotto la pressione dei legislatori statali repubblicani. Se il dipartimento sanitario deve fornire informazioni sui vaccini, il personale è incaricato di rimuovere il logo dell’agenzia dai documenti. Il dipartimento della salute fermerà anche tutti gli eventi relativi al vaccino Covid-19 nelle scuole. Le decisioni di porre fine alla diffusione dei vaccini e agli eventi scolastici provengono «direttamente dal commissario per la salute, la dott.ssa Lisa Piercey», si legge nel rapporto interno.

Inoltre, il dipartimento della salute adotterà misure per garantire che non vengano più inviate cartoline o altri avvisi che ricordino agli adolescenti di ricevere la loro seconda dose di vaccini contro il coronavirus. Le cartoline verranno comunque inviate agli adulti, ma gli adolescenti saranno esclusi dalla mailing list in modo che le cartoline non siano «potenzialmente interpretate come adescamento ai minori», scrive ancora il rapporto.

Vaccino agli adolescenti, reazioni avverse

Recenti indagini proprio negli Stati Uniti – dove la vaccinazione anti Covid-19 è molto diffusa – hanno evidenziato la possibilità di un aumento di casi di miocardite e pericardite (infiammazione del muscolo cardiaco e del rivestimento del cuore) dopo la vaccinazione. Questa osservazione riguarda in particolare gli adolescenti maschi e i giovani adulti di oltre 16 anni che hanno ricevuto il vaccino a mRNA.

Chelsea Clinton, sostenitrice della salute globale e figlia dell’ex presidente Bill Clinton e dell’ex segretario di Stato Hillary Clinton, ha twittato: le azioni dell’agenzia «sono inquietanti».

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