Vaccini, Gismondo: effetti collaterali non comunicati nella rete di sorveglianza europea

La dottoressa Maria Rita Gismondo a ‘Non è l’arena’ – “Ci sono due considerazioni da fare: da un lato è vero che essendo vaccini ancora in via di sperimentazione per alcuni loro aspetti, può accadere che si cambi rotta mentre si utilizzano perché possono arrivare esperienze, effetti collaterali che ci fanno modificare l’utilizzo, però è anche vero che è assolutamente incredibile quello che sia accaduto con effetti collaterali non comunicati nella rete di sorveglianza europea fra le varie agenzie.

Con Pfizer più effetti collaterali che con AstraZeneca

E l’altra cosa che mi lascia molto perplessa è quella che è stato pubblicato il numero di effetti collaterali avuti con Pfizer che addirittura supera quelli di Astrazeneca ma non se ne parla per niente.

Allora dobbiamo essere tutti modesti e dire che l’emotività ha preso il sopravvento. Io voglio assolutamente pensare che ci sia stata una buona fede che le decisioni siano state prese affrettatamente dettate dall’emotività.

Peraltro lo stesso professor Palù ha detto che l’emotività ha giocato moltissimo, che l’Aifa in pratica si è trovata a un bivio: o bloccare (il vaccino, ndr) dando alla gente la fiducia che si sta attenti a qualsiasi segnale o andare avanti e magari e invece non distruggere la fiducia su astrazeneca che in parte è stata distrutta”

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