FBI chiede indirizzi IP di chi ha letto un determinato articolo di giornale

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di Guido da Landriano – Cosa sarebbe successo se, anche in epoca fascista, avessero interrogato tutti coloro che avessero letto un articolo de “Il Corriere”? Potete immaginarlo, perché non è mai successo. Invece , nei nostri “Democratici giorni,” questo può succedere. L’FBI ha chiesto a USA Today di consegnare gli indirizzi IP di tutte le persone che hanno avuto accesso a un articolo online pubblico durante un periodo di tempo specifico.

Il mandato di comparizione è stato emesso ad aprile, ma è stato reso pubblico solo nei giorni scorsi dopo che Gannett, la holding del giornale, uno dei principali negli USA, si è opposta all’ordine in tribunale. Questo ordine è stato ritenuto come un oltraggioso caso di abuso non solo della libertà di stampa, ma del diritto del pubblico di accedere all’informazione e ai media, nonché di violazione del 1° e del 4° emendamento della costituzione USA. Wikileaks è stato uno dei primi a sottolineare la cosa Il caso in questione, di cui si parlava nell’articolo, era molto particolare.

Fbi, il mandato di perquisizione

Secondo The Verge “L’articolo in questione è stato pubblicato il 2 febbraio 2021, su una sparatoria avvenuta quando gli agenti dell’FBI hanno cercato di eseguire un mandato di perquisizione, in un caso di pedopornografia, che ha provocato la morte di due agenti dell’FBI e del sospettato”, ma, stranamente, il sospetto di cui si parla nell’articolo era già letteralmente morto (secondo quanto riferito da una ferita da arma da fuoco autoinflitta) significativamente prima che l’articolo di USA Today fosse pubblicato.

Un bel mistero, che però non giustifica il fatto di voler ottenere gli IP di alcune centinaia di migliaia di persone che han letto, innocentemente, l’articolo in questione. La richiesta è preoccupante: stiamo andando verso un mondo in cui le autorità, con pretesti, potrebbero chiedere quello che avete letto, quello che avete visto, anche di perfettamente legittimo.

L’FBI è stata poi costretta ad annullare l’ordine. Intanto, però, c’è il precedente. (scenarieconomici.it)

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