Donna segregata, legata al letto e violentata: arrestato tunisino

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Donna segregata, legata al letto e violentata: un uomo di 49 anni, di origini tunisine, è stato arrestato dalla polizia locale di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, perché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e sequestro di persona contro la compagna, una donna di origini marocchine di 36 anni. La vittima, dopo tre giorni di segregazione in cui è stata rinchiusa in casa e, a tratti, legata al letto e malmenata, in un momento di assenza del compagno, è riuscita ad affacciarsi alla finestra e a chiedere aiuto.

Le sue urla sono state fortunatamente sentite da un cittadino che ha allertato la Polizia Locale. Immediato l’intervento degli Agenti del Comando di Castelfranco Emilia che, dopo essere riusciti ad entrare nell’appartamento, hanno immobilizzato e arrestato l’uomo e, soprattutto, evitato che la violenza potesse avere un epilogo ancora più tragico e drammatico per la giovane donna che presentava già varie escoriazioni e tumefazioni sul corpo, giudicate guaribili in alcuni giorni. Il 49enne si trova in carcere al Sant’Anna.

“Desidero esprimere la mia piena solidarietà alla vittima che, grazie al tempestivo intervento degli agenti della Polizia Locale, ha evitato conseguenze ancora più tragiche” ha fatto sapere il Sindaco di Castelfranco Emilia Giovanni Gargano che ha poi ringraziato gli agenti della locale per l’ottimo lavoro svolto.

Un episodio di violenza molto simile è avvenuto a inizio a maggio a Milano, in un appartamento di piazzale Loreto. In quel caso la vittima, una ragazza brasiliana di 27 anni, era stata trovata a letto da un’amica con i lividi e il volto tumefatto. A sequestrarla, per tre giorni, era stato il compagno poi arrestato da carabinieri. L’uomo, 29 anni, anche lui brasiliano, avrebbe legato la vittima sia a sé stesso che al letto e l’aveva picchiata anche con una mazza da baseball.  www.today.it/citta

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