Covid, Regno Unito: variante indiana, pronti a lockdown locali

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Continua a crescere l’allarme nel Regno Unito per i casi di ‘variante indiana’ del Covid registrati nel Paese e il governo di Boris Johnson sta pensando di accelerare i tempi dei richiami delle vaccinazioni – a partire dalle zone dell’isola più colpite dal fenomeno – senza più escludere neppure una possibile reintroduzione di lockdown locali. “Non escludiamo nulla dal tavolo”, ha detto oggi il ministro per la Campagna Vaccinale, Nadhim Zahawi, rispondendo a una domanda di Sky News a quest’ultimo riguardo.

Lo scenario complessivo dei contagi e dei ricoveri nel Regno Unito resta al momento ai minimi europei e il Paese ha appena confermato per lunedì 17 una tappa importante di alleggerimento delle restrizioni nel percorso di uscita graduale dal lockdown nazionale dei mesi scorsi. Mentre rimane al momento in calendario pure il successivo passaggio verso un’eliminazione quasi totale delle limitazioni fissato per il 21 giugno, seppure soggetto più avanti a un verifica dei dati.

Oms: variante indiana ‘preoccupante’

Ma lo stesso Johnson ha dichiarato ieri di essere preoccupato per la variante indiana che – malgrado la chiusura dei confini ai viaggi con l’India decretata ad aprile – ha toccato secondo gli ultimi dati riferiti dai media quota 1313 casi tracciati sull’isola: concentrati in particolare in alcune contee dell’Inghilterra a forte presenza di comunità asiatiche come il Derbyshire e più che raddoppiatisi in 20 giorni.  www.rainews.it

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