Naufragio di migranti: colpa dei governi italiani e di Bergoglio

naufragio di migranti

Naufragio di migranti davanti alle coste libiche: commento del prof. Augusto Sinagra –  Quel che penso della programmata, voluta e agevolata invasione di clandestini in Italia, l’ho detto e ripetuto più volte, smascherando criminali falsobuonisti sia sul piano giuridico che politico.
Si vogliono schiavi in Italia per distruggere quel che resta dello Stato sociale e si ingannano genti africane con la promessa di trovare qui in Italia una specie di “El dorado” e dove viceversa saranno destinati alla fame, all’accattonaggio o alla criminalità. Come emerge dall’inchiesta in corso a Trapani ne beneficiano scafisti e ONG. E poi ne beneficiano in Italia i gestori dei centri di accoglienza che lucrano centinaia di migliaia di euro.

Ora, giunge la tragica notizia della morte di circa 130 africani che, partiti come finti naufraghi lo sono poi diventati veramente per il mancato appuntamento con la solita nave negriera.
Dei due gommoni dove viaggiavano questi poveretti, uno è stato salvato dalla Guardia costiera della Libia dove le menzogne di regime, cioè del governo e della vile stampa asservita, ci dicono che questa povera gente viene torturata!!!

Naufragio di migranti, chi sono i responsabili?

Una domanda non la fa nessuno ma la faccio io: chi sono i responsabili? Non certo le Autorità libiche di Tripolitania o Cirenaica che sia, e non certo questi ulteriori poveri Morti.

La colpa è dei governi italiani, della Guardia costiera italiana che si mette in “competizione” con le ONG nel trasporto di clandestini tutti in Italia (perché gli altri Stati rivieraschi del Mediterraneo li rifiutano e nessuno li censura), della magistratura italiana, dei tanti delinquenziali “buonisti” che, per laidi e non più ignoti disegni, illudono quella povera gente a venire in Italia e favoriscono la tratta di esseri umani mentre in Africa ogni giorno muoiono per fame e malattie centinaia di bambini.

Guardia costiera unhcr
La Guardia costiera rivece una rappresentante Unhcr (ONU)

E soprattutto indico il pampero argentino che tutto fa invece che testimoniare la Parola di Cristo, strumentalizzando la sua funzione per fare bassa politica come un qualunque “montonero” ormai fuori stagione, e così rendendosi moralmente corresponsabile di questi Morti.
Questa gente, a cominciare dal perito chimico Mario Giorgio Bergoglio deve temere il castigo di Dio e degli uomini.

AUGUSTO SINAGRAProfessore ordinario di diritto delle Comunità europee presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Avvocato patrocinante davanti alle Magistrature Superiori, in ITALIA ed alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, a STRASBURGO

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