Gruppo dei 30: banchieri spietati impongono regole economiche

Francesco Amodeo: “Mario Draghi si alza dal tavolo del “Gruppo dei 30″ e ce lo troviamo seduto sulla poltrona della Presidenza del Consiglio in Italia”. Intervento di Francesco Amodeo tratto dalla trasmissione Notizie Oggi Lineasera di venerdì 26 febbraio 2021 (video in fondo all’articolo)

“Un report scritto dal gruppo dei 30 a dicembre 2020  si intitola “rilancio e ristrutturazione del settore aziendale e post covid, progettazione di interventi di politica pubblica”. Ora il gruppo dei 30 è formato dai 30 banchieri più importanti del mondo. Già il fatto che 30 banchieri debbano riunirsi per decidere le politiche pubbliche dei paesi è  inaccettabile. Quando siamo entrati nell’Unione Europea ci hanno fatto firmare la regola che i governi non potevano assolutamente mettere bocca nelle politiche delle Banche centrali e ora sono i Banchieri centrali che vengono a mettere bocca nelle politiche pubbliche.

La cosa inaccettabile è che nel gruppo dei 30 abbiamo personaggi come Jacob Aharon Frenkel della GP Morgan, che è la banca accusata della crisi dei mutui sub-prime, della recessione del 2008, quella che ha fatto perdere milioni di posti di lavoro a causa dei mutui sub-prime. Milioni di persone hanno perso la casa e questo personaggio, nonostante sia uno dei Banchieri più ricchi del mondo, ha dovuto rinunciare al secondo incarico di governatore della Banca d’Israele perché è stato beccato a rubare una borsa in aeroporto. Per farvi capire chi sono le persone che ci vengono a suggerire quali sono le politiche che dobbiamo portare avanti…

Questi banchieri si siedono a porte chiuse per decidere le politiche che interessano a loro, quindi 30 banchieri, che se sei il trentunesimo non ti fanno entrare, dal 1970,  decidono le politiche da consigliare o da far approvare ai governi. Ma c’è qualcuno che si alza da quel tavolo e si va a sedere sulla poltrona di Presidente del Consiglio in Italia. Mario Draghi  ha firmato questo report  e dopo due mesi è diventato il presidente del consiglio che dovrà attuare queste linee guida decise da 30 banchieri spietati che in questo report parlano di aziende Zombie.

Napoli è la mia città, tutti gli imprenditori del settore hotel, ristoranti, bar catering, sono seduti tutti fuori la sede la regione Campania disperati, perché quelle sono le loro aziende di famiglia, le tradizioni e le aziende dei Padri di famiglia, di persone che vivono di quello. Questi li chiamano aziende Zombie, cioé aziende che sono destinate morire e scrivono che bisogna indurre il fallimento di queste aziende e accompagnarle verso il fallimento e salvare soltanto quelle che loro ritengono strategiche

 Ma queste aziende non sono nate Zombie, sono state le politiche dei governi a ridurle tali. I ristoranti, i bar, gli hotel, non erano Zombie: le politiche folli di questa emergenza sanitaria li hanno ridotti tali.

Ora che cosa ci dicono 30 Banchieri? Consigliano ai governi di non supportare questi aziende altrimenti creano problemi di insolvenza e vanno a creare problemi al settore finanziario che loro rappresentano. Ma la cosa assurda è che uno di questi personaggi si alza dal tavolo del gruppo dei 30 e ce lo troviamo seduto sulla poltrona della Presidenza del Consiglio in Italia.

Condividi