Henkel chiude stabilimento di Lomazzo, 150 dipendenti a rischio

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I dipendenti della Henkel di Lomazzo hanno scioperato oggi davanti storica sede della società di viale Como. La protesta è contro la scelta comunicata dalla proprietà tedesca di fermare la produzione. La multinazionale di detersivi ha infatti annunciato la chiusura a giugno dello stabilimento di Lomazzo, attivo dal 1933 come Società italiana Persil. Rischiano di perdere il posto oltre 150 lavoratori tra dipendenti diretti e appalti collegati che forniscono servizi allo stabilimento di Lomazzo, dalla mensa, ai trasporti, alla logistica e alle manutenzioni. Sono coinvolte circa 160 famiglie prevalentemente dei Comuni di Rovellasca, Lazzate, Turate, Rovello Porro, Cogliate e Saronno.

I lavoratori e le organizzazioni sindacali contestano le motivazioni che la direzione Henkel ha avanzato, in quanto “il comparto della detergenza non registra andamenti negativi dei volumi. I licenziamenti avverrebbero in una fase dove la responsabilità sociale delle imprese, richiamata anche nelle indicazioni del Contratto Nazionale del settore chimico, viene completamente disattesa”. Per questo, il Coordinamento sindacale del gruppo, ha deciso di proclamare lo stato di agitazione permanente. Per domani una giornata di sciopero in tutte le realtà Henkel in Italia. Anche a Verdellino i lavoratori della Henkel Italia Operations scenderanno in sciopero domani per solidarietà con i colleghi di Lomazzo. Nelle intenzioni dell’azienda tutta la produzione viene trasferita nel sito di Ferentino, in provincia di Frosinone. […]

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