Covid, Oms in Cina: origine è animale, ma non sappiamo quale

09 FEB – Le ricerche effettuate sul coronavirus sin qui suggeriscono che abbia un’origine “animale” ma non è chiaro quale sia l’esemplare “ospite”. Lo ha detto in una conferenza stampa a Wuhan il professor Lian Wannian, a capo della delegazione di 17 esperti cinesi che ha affiancato la missione dell’Oms.

“Pipistrelli e pangolini sono i più probabili candidati alla trasmissione, ma i campioni di coronavirus trovati in quelle specie non sono identici al Sars-Covid 2”, ha aggiunto. (ANSA).

Il lavoro congiunto in Cina del team di esperti dell’Oms e di Pechino “è terminato” e ora il lavoro di tracciamento dell’origine del Covid-19 procederà nel resto del mondo e “non sarà vincolato ad alcuna località”. E’ quanto ha affermato nelle prime battute della conferenza stampa conclusiva della missione Oms a Wuhan, Lian Wannian, a capo della delegazione di 17 esperti cinesi che ha affiancato quella di 17 scienziati internazionali dell’Oms, provenienti da 10 Paesi diversi.

Lian ha anche aggiunto che la Cina sosteniene “il lavoro e l’azione dell’Oms”. (ANSA).

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