Vaccino Pfizer, Ema: “decessi non sollevano problemi di sicurezza”

“I dati di sicurezza raccolti sull’uso di Comirnaty”, il vaccino anti-Covid di Pfizer/BioNTech, “nelle campagne di vaccinazione” in corso “sono coerenti con il profilo di sicurezza noto del vaccino e non sono stati identificati nuovi effetti collaterali”. Lo riferisce l’Agenzia europea del farmaco Ema, che oggi ha diffuso il suo primo aggiornamento sulla sicurezza del prodotto-scudo autorizzato dall’ente regolatorio Ue in dicembre e utilizzato anche in Italia.

I decessi segnalati in persone anziane e fragili vaccinate con Comirnaty, risultano inoltre “non collegati” alla somministrazione del vaccino e “non suscitano preoccupazioni in merito alla sua sicurezza”, aggiunge l’Agenzia europea del farmaco. “L’aggiornamento” sulla sicurezza di Comirnaty, spiega l’Agenzia europea del farmaco, “include la valutazione da parte del Comitato Ema per la sicurezza (Prac) di decessi segnalati dopo la vaccinazione, comprese alcune morti” registrate “in persone anziane e fragili. Il Prac ha effettuato un’analisi dei casi, considerando la presenza di altre condizioni cliniche e il tasso di mortalità nelle fasce d’età corrispondenti all’interno della popolazione generale”.

Il Prac ha così concluso che “i dati non hanno mostrato un collegamento con la vaccinazione” e che “i casi non sollevano problemi di sicurezza. Ulteriori segnalazioni continueranno a essere attentamente monitorate”, assicura l’Ema.(adnkronos)

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