Fisco, Meluzzi: ”partite 50 milioni di cartelle, inizia il grande esproprio”

La pandemia non salva gli italiani dalle cartelle esattoriali. E così alla preoccupazione per il virus si aggiunge quella per il Fisco. Al culmine di quella che viene definita una crisi socio-economica senza precedenti, l’Agenzia delle Entrate ha inviato 50 milioni di cartelle esattoriali.

Il commento del prof. Meluzzi: “Attraverso l’invio di 50 milioni di cartelle del fisco è partito il grande pignoramento ed esproprio dei beni, case e risparmi delle famiglie italiane cominciando da partite Iva . Sono in agguato cinesi, banche , finanziarie Ue e immobiliari globaliste. Il Big Reset galoppa”.

E ancora: “Dobbiamo prepararci al COVID 21, assai peggiore del COVID 19 per febbraio ( februarius mese delle febbri). Tutto è già scritto. Ci resta la coscienza, la Verità, la preghiera e la protezione di Maria di fronte ad un disegno luciferino. La Madre non ci abbandona, ma la prova dura.”

Già nel mese di ottobre 2020, il professore aveva analizzato le conseguenze dei lockdown e della grave crisi economica, che avrebbe gettato il Paese nelle mani di speculatori senza scrupoli, come infatti sta accadendo: “L’Italia è costellata di cartelli “si vende” perché evidentemente il carico fiscale, le cartelle in arrivo nel mese di gennaio – non so con quali soldi potranno essere pagate e le multe potranno essere onorate – probabilmente spingeranno imprese finanziarie cinesi e no a venire qui, a comprarsi con 4 soldi in svendita e in liquidazione, il più bel Paese del mondo, il 70% del patrimonio storico e paesaggistico, artistico, culturale. Se non preverremo questa invasione, a cui il virus avrà dato un colpo definitivo, dell’Italia non rimarranno neanche le rovine e saremo molto tristi. Vigiliamo quindi, non solo sul virus, ma anche sugli speculatori e i monatti orrendi che sono le porte.”

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