Zaia: “Passaporto sanitario per chi si vaccina, lo vorranno hotel e aerei”

“In Veneto la situazione è assolutamente seria, il Covid è un incubo. Ma da qui al leggere i dati senza la necessaria consapevolezza, ce ne corre”. In un’intervista al Corriere della Sera il governatore del Veneto Luca Zaia commenta il primato della sua Regione tra i contagiati.

“Passiamo tutti i giorni per la Regione con il maggior numero di contagi – dice – il primo giorno che ci siamo presi il primato avevamo fatto circa 60 mila tamponi tra rapidi e molecolari. I contagiati erano 3.000, quindi il 5%. In quello stesso giorno, la Regione che passava per la migliore aveva trovato 40 positivi su 400 tamponi. Il che significa il 10%: il doppio. Noi da sempre – dice ancora – facciamo un gran numero di tamponi rapidi. Che però non possono essere inclusi nella statistica. O meglio: i positivi sono contati, ma il loro numero viene caricato sui soli tamponi molecolari. Ma nei prossimi giorni, questo cambierà”.

“Io certamente mi vaccinerò, ma soltanto quando arriverà il mio turno” dice facendo riferimento al presidente della Campania Vincenzo De Luca che si è vaccinato ieri facendo esplodere la polemica. In Veneto “abbiamo avuto una pre-adesione del 90%. Però credo che ormai i tempi siano maturi per un passaporto sanitario. Le compagnie aeree hanno iniziato a dire che vogliono passeggeri con la garanzia del vaccino, ma presto cominceranno a chiederlo le strutture ricettive, gli spazi per congressi e via dicendo. In Veneto, certamente, potremo provvedere rapidamente”. (huffingtonpost.it)

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One thought on “Zaia: “Passaporto sanitario per chi si vaccina, lo vorranno hotel e aerei”

  1. Chi è vaccinato dovrebbe essere immune e non dovrebbe temere di contrarre il covid, anche se fosse vicino ad un non-vaccinato col moccio al naso, dunque, perchè “segregare” i non vaccinati(?!) non ha senso. Perchè organizzare un “passaporto sanitario” per un virus che, come tutti i virus è destinato a scomparire in pochi mesi? Perchè chiudere tutto, vaccinare tutti, spargere il panico per una malattia che ha una “mortalità” dello 0,05%. La verità è che questa sociopatica dittatura è stata instaurata per durare, per essere “il nostro nuovo stile di vita” dove “niente sarà più come prima”… infine: la storiella del “passaporto sanitario” non era una vecchia “fake news” dei “complottisti” ?!

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