Vaccini, Meluzzi: “Si sa da sempre che virus a RNA mutano di continuo”

Con nuove varianti e mutazioni del Coronavirus, “il rischio che i vaccini non funzionino c’è, per quanto minimo, e bisogna tenere alta l’attenzione anche dopo la vaccinazione”. Lo ha affermato Andrea Cossarizza, immunologo all’università di Modena e Reggio Emilia in un’intervista al quotidiano La Repubblica. Spiega lo scienziato: “Più persone si infettano, più copie del virus vengono generate, più è alta la probabilità di mutazione. È un virus e per quanto sia preciso il suo sistema di controllo della replicazione, non può essere perfetto. Le mutazioni, per quanto relativamente rare, sono inevitabili”.

Il prof. Alessandro Meluzzi, che ne parla da mesi, scrive su Twitter: “Temo che la variante inglese super del virus abbia a che vedere con i primi effetti secondari dei vaccini che potrebbero giustificarne ritiro visto che inefficaci su nuove mutazioni. Si sa da sempre che virus a RNA mutano di continuo. Ricordate tutte influenze stagionali di sempre?”

Condividi