New York, spari davanti a una chiesa: uomo ucciso dalla polizia

Un uomo è stato ucciso dalla polizia a New York nel tardo pomeriggio di domenica, dopo avere aperto il fuoco dai gradini della Cattedrale di San Giovanni il Divino, subito dopo l’esibizione all’aperto di un coro. Il portavoce del dipartimento di polizia, il sergente Edward Riley, ha riferito che l’assalitore ha aperto il fuoco contro la polizia, ma nessun agente o passante risulta ferito.
L’uomo è stato trasportato in un ospedale della zona in condizioni critiche. La sua morte è stata in seguito annunciata dal capo della polizia, Dermot Shea, che ha definito “eroica” l’azione dei suoi agenti.

Dagli accertamenti, riportano i media Usa, è risultato che l’uomo, armato con due pistole, aveva alle spalle numerosi precedenti e portava con sé uno zainetto contenente una tanica di benzina, corda, nastro isolante, coltelli e una Bibbia.

La sparatoria è avvenuta all’esterno della cattedrale episcopale, che si trova nell’Upper West Side di New York. L’uomo ha aperto il fuoco poco dopo che davanti alla chiesa si era esibito un coro, che aveva attirato una folla di circa 200 persone. (adnkronos)

(askanews) – Un uomo è stato ucciso dalla polizia di New York ieri, dopo aver sparato sulla folla riunita per un concerto di canti natalizi davanti a una chiesa. Nessuno dei presenti è stato colpito dagli spari nelle vicinanze della cattedrale di St. John the Divine a Manhattan, ha detto il commissario di polizia di New York, Dermot Shea. Tre agenti di polizia sul posto hanno sparato quindici volte in direzione dell’uomo, la cui identità non è stata rivelata, colpendolo almeno una volta alla testa, ha precisato Dermot Shea.

La polizia ha trovato due pistole sulla scena e una borsa nelle adiacenze contenente un recipiente con benzina, corde, cavi e molti coltelli, ha aggiunto il commissario, citato dall’Afp. Una portavoce del dipartimento di polizia di New York ha spiegato che gli agenti hanno usato le loro armi subito dopo che l’uomo ha iniziato a sparare.

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