Donne ospiti di una cooperativa Serinper: “Siamo senza cibo”

I carabinieri del comando provinciale di Massa Carrara sono intervenuti all’interno di una struttura di accoglienza per nuclei disagiati a Marina di Massa, chiamati dalle mamme ospiti, che denunciavano di essere ‘senza più cibo’. La casa fa parte del gruppo Serinper, la cooperativa apuana finita sotto inchiesta per corruzione e traffico di influenze, con otto arresti ai domiciliari, tra cui i tre titolari della cooperativa, il sindaco di Villafranca in Lunigiana, dipendenti pubblici e un ex giudice onorario del tribunale dei minori di Firenze.

Tutte le case di accoglienza della Serinper, 12 in totale tra Massa Carrara e Lucca, sono sotto sequestro, ma all’interno continuano a viverci decine di mamme con i loro figli. Le mamme di almeno due strutture della Serinper avrebbero chiesto l’intervento dei carabinieri, sostenendo che “i gestori non si facevano più vedere da giorni” e che “le provviste di cibo erano finite”. Le donne hanno confermato l’arrivo dei militari e l’ispezione, anche da parte di operatori della Asl, alle cucine, alle dispense e ai magazzini.

https://www.rainews.it/tgr/toscana/articoli/2020/12/tos-corruzione-serimper-massa-mamme-senza-cibo-2399cc46-0b1c-4ff0-814d-bd58c6198984.html

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One thought on “Donne ospiti di una cooperativa Serinper: “Siamo senza cibo”

  1. Bisognerebbe indagare anche sul perché quelle donne siano finite lì con dei minori. Fa tanto Bibbiano.
    Quando c’era Lui, esisteva in ogni città la “Casa della donna e del fanciullo “. A nessuna donna o minore in disagio mancava cibo, riparo e protezione. Ora ci sono le cooperative milionarie e questi sono i risultati.

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