Sanità, Spirlì: ‘Gino Strada in Calabria? Il governo dovrà passare sul mio corpo’

REGGIO CALABRIA – “Strada? Il governo dovrà passare sul mio corpo. La Calabria non è l’Afghanistan, ci trattano da quarto mondo, non abbiamo bisogno di missionari”. Così il governatore facente funzioni della Calabria Nino Spirlì intervenuto oggi nella trasmissione radiofonica La zanzara su Radio24. ” Qui c’è gente onesta, ci siamo rotti i c…, qui non c’è da fare nomine ma da gestire la sanità. Basta con questi ispettori governativi. Ne abbiamo le scatole piene. Sono 11 anni che hanno affossato la sanità in Calabria”

“Per la Calabria non serve nessun commissario – ha aggiunto – Gaudio? Problemi suoi, Catanzaro è una città bella, ci vivono persone eleganti, civili, e oneste”.Gino Strada: “Non ho ricevuto richieste formali, nel caso comunicherò io le decisioni”. La moglie: o me o la sanità calabrese, e Gaudio si dimette da commissario.

“E’ un momento di particolare imbarazzo. Deve finire questo commissariamento della sanità e soprattutto, adesso si può dimettere veramente il ministro Speranza”. Così il presidente ff della Regione Calabria Nino Spirlì in una diretta facebook ha commentato la rinuncia di Gaudio al ruolo di commissario della sanità in Calabria.

“Ho incontrato più volte Speranza – ha aggiunto – ed è una persona gradevolissima, ma sta dimostrando un’imbarazzante incapacità di gestire la cosiddetta ‘operazione Calabria‘. Sembra che la sordità che in queste ore dimostrano a Roma stia veramente producendo una beffa oltre al danno e questo non lo merita nessun calabrese. Non lo meritano tutti quelli che sono a rischio assalto Covid. Non abbiamo ancora attivo un piano di contrasto al virus”. (ANSA).

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