UE: 100 milioni di euro all’Oms per garantire vaccini ai Paesi poveri

BRUXELLES – L’Unione europea contribuirà con ulteriori 100 milioni di euro a sostegno di Covax (programma vaccini dell’Oms, ndr), l’iniziativa globale per garantire l’accesso al futuro vaccino COVID-19 nei Paesi a basso e medio reddito. I fondi andranno ad integrare i 400 milioni di euro di garanzie che l’Ue ha già impegnato a favore di Covax, rendendo l’Unione uno dei principali donatori. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, lo ha annunciato oggi al Forum sulla pace di Parigi, secondo quanto spiegato dal portavoce della Commissione Ue, Eric Mamer. ansa europa

Nel mese di agosto, l’Unione Europea è  entrata nel programma Covax, lo schema per l’accesso ai vaccini contro il Covid-19 varato dall’Organizzazione mondiale della Sanità. ”Il programma Covax” ha spiegato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, “è nato per organizzare le forniture di vaccini a livello planetario. Ci uniamo al Covax come Team Europe insieme agli stati membri dell’Unione, e la Commissione darà al programma un contributo di 400 milioni di euro”.

L’OMS con Covax intende garantire equo accesso ai vaccini in tutto il mondo: da un lato velocizzando la ricerca di un vaccino efficiente e sicuro, dall’altro sostenendo la costruzione dei laboratori e del reperimento delle materie prime, con la missione di distribuire due miliardi di dosi equamente entro la fine del 2021. askanews

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