Proteste Torino: negozio Gucci saccheggiato, arrestati egiziani

Due cittadini di origine egiziana, un maggiorenne e un minorenne sono stati arrestati dalla polizia perché ritenuti responsabili del saccheggio del negozio Gucci in via Roma a Torino durante i disordini che si sono verificati ieri sera nel capoluogo piemontese durante una manifestazione di protesta contro le misure anti Covid contenute nell’ultimo Dpcm del governo. I due dovranno rispondere di furto aggravato e resistenza aggravata. (adnkronos)

“Sciacallaggio sulle spalle di lavoratori, commercianti e imprenditori”. Così su Facebook la sindaca di Torino Chiara Appendino sulle violenze di ieri sera.
La sindaca parla di “azioni criminali dei violenti che hanno inquinato la manifestazione pacifica di commercianti, imprenditori e lavoratori. Violenti organizzati per distruggere, non per protestare. Azioni – aggiunge – che non solo non appartengono alle ragioni della protesta, ma che su quella protesta hanno sciacallato. Sulle spalle di lavoratori, commercianti e imprenditori che hanno manifestato civilmente il loro legittimo dissenso“.

Sempre per resistenza aggravata sono stati arrestati tre italiani, uno dei quali dovrà rispondere anche di tentato furto aggravato nel negozio Luis Vuitton. Due persone, inoltre, sono state denunciate per quanto accaduto davanti a Gucci. A queste misure si aggiungono cinque arresti e due denunce effettuati dalla Digos.  (adnkronos)

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