Covid, Mattarella: non manderemo forze di polizia in abitazioni private

Nel giorno in cui Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm e spiegato agli italiani le nuove misure per frenare la diffusione del contagio da coronavirus, anche Sergio Mattarella è tornato a farsi sentire. “Stiamo cercando di superare l’emergenza, possiamo riuscirci”, ha dichiarato il capo dello Stato a margine di un incontro con la delegazione di Medici con l’Africa.

“Ci stiamo riuscendo solo per l’impegno e la generosità da parte di tanti nostri concittadini impegnati in prima linea”, ha aggiunto Mattarella che ha sottolineato un aspetto molto importante: il governo si è fatto trovare impreparato con la seconda ondata ed è dovuto ricorrere all’ennesimo Dpcm, con gli italiani che ancora una volta saranno chiamati ad una prova di grande maturità e responsabilità per togliere le castagne dal fuoco a Conte e compagni.

I valori di convivenza umana non sono scindibili per territorio – ha dichiarato Mattarella – la solidarietà si esprime ovunque e va realizzata e posta in essere ovunque”. Poco prima che parlasse il capo dello Stato, il premier aveva fatto una precisazione sul passaggio più controverso del Dpcm: “Non manderemo le forze di polizia nelle abitazioni private ma tutti dobbiamo avere dei comportamenti prudenti in questa fase. Queste nuove misure comporteranno dei sacrifici ulteriori ma siamo convinti che con queste misure potremo affrontare questa fase. Dobbiamo evitare di far piombare il nostro paese in un lockdown generalizzato”. liberoquotidiano.it

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