Renzi critica Salvini, Bolsonaro, Meloni, Di Battista e pure Bonomi

“Non mi sono mai pentito. Se Salvini fosse ora il presidente del Consiglio, come inconsapevolmente volevano molti all’interno del Pd chiedendo le elezioni anticipate con le quali ci avrebbe distrutto, avrebbe fatto in Italia quello che Bolsonaro sta facendo in Brasile”. Lo ha affermato il leader di Italia viva, Matteo Renzi, ospite a “Le parole della settimana”, condotto da Massimo Gramellini, su Raitre.

Renzi ha spiegato che “Di Battista è quello che è. Di Battista insultava Obama e elogiava il Venezuela, uno che continua a dire che il nostro problema è l’Europa mentre grazie all’Europa noi ci stiamo salvando. Fortunatamente non è al governo anche se ammetto che una delle ‘mosse del cavallo’ del passato è stata quella di mandare a casa Salvini e che, pur di mandarlo a casa siamo, stati costretti perfino ad allearci con i 5Stelle. Talvolta mi viene qualche dubbio sulla scelta che abbiamo fatto e mi chiedo: ‘ma siamo sicuri che è stata la cosa giusta?’ Ma poi, immancabile, arriva un tweet di Salvini o un post della Meloni e allora mi convinco che abbiamo molto fatto bene”.

Commentando la recente presa di posizione del presidente della Confindustria, Carlo Bonomi, secondo il quale il “governo rischia di fare più danni del Coronavirus”, Renzi ha spiegato: “Bonomi ha usato un’espressione pesante. Non vorrei vestirmi da pompiere, che non mi si addice. L’emergenza è talmente forte che in questo momento che io vorrei prendere il positivo e dire a Bonomi e a Confindustria, veniteci a dare una mano, aiutateci a capire come possiamo migliorare. Per le polemiche ci sarà tempo”. ADNKRONOS

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