E’ Mafia anche quella del suo Clero pedofilo e affarista

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di Ornella Mariani

La mafia? Non l’hanno inventata i nigeriani… anche noi ne abbiamo tanti. La mafia è nostra, è italiana… I migranti ci portano ricchezza perché l’Europa è stata fatta da migranti”….

Queste le recentissime dichiarazioni di Bergoglio cui sfugge che:
l’Europa l’hanno fatta i Popoli stanziali e che i Migranti non portano ricchezze ma miseria, tensioni sociali e violenza.

Quanto alla Mafia:

è Mafia anche quella del suo Clero pedofilo e affarista che, nel lontano 1517, introdusse la abominevole Taxa Camerae: un tariffario riferito al costo delle assoluzioni dai peccati già commessi ed a commettersi;

la Mafia è anche quella che ha accolto nel sacro territorio il delinquente Enrico De Pedis;

la Mafia è anche quella che ha inghiottito Emanuela Orlandi;

la Mafia è anche quella degli affari dello IOR e dei misteri delle morti di Roberto Calvi e Michele Sindona.

Il che ci porta a diverse conclusioni: Bergoglio è un impudente? Bergoglio è un ignorante?

Bergoglio è un impudente ignorante con pretese teocratiche funzionali agli interessi dei suoi Amici: Erdogan, Abu Mazen, Maduro, Soros.

Ovvero un singolare caleidoscopio di Mafie.

Quanto alla genesi del termine, Giuseppe Carlo Marino, Diego Gambetta, Claudio Lo Monaco e Raymond Ibrahim assumono che esso, privo di qualsivoglia connessione con la lingua greca e latina, abbia radice araba: “Mahya” ovvero “Prepotenza” e che la “Onorata Società” sia stata importata in Sicilia nella drammatica fase della dominazione arabo/musulmana.

Non è, infatti, un caso che Islamismo e Mafia siano sostanzialmente analogici:

se, nella tradizione mafiosa il Padrino ha diritto alla più cospicua parte di bottino, nel versetto 8.41 del Corano è scritto: “Un quinto del bottino acquisto dai Fedeli in combattimento spetta ad Allah e al suo Messaggero”….

Nella Mafia il Padrino ordina l’esecuzione dei propri Nemici; nell’Islam invalgono le medesime disposizioni, a partire dalla esclusione di qualsiasi sentimento di pietà per chi tradisca l’Uno o l’Altro.

Il pizzo è il danaro esatto dalla Mafia in cambio di protezione; la Jizya è il tributo esatto dai Musulmani da Quanti, vivendo in una realtà maomettana, non si convertano: “… se rifiutano di accettare l’Islam” disse il Profeta, “pretendete da loro la jizya…”.

La Mafia “ordina” e punisce a morte la “disobbedienza”, l’Islam offre tre alternative: conversione, corresponsione della Jizya, morte: come ISIS dimostra quotidianamente nei territori conquistati in Siria e in Iraq.

Rappresento alla abissale ignoranza di Bergoglio che già tra l’848 e l’852 i Papi avevano provveduto alla sopravvivenza della Comunità pietrina con la costruzione di tre km di una imponente ed imperforabile cinta muraria dotata di quarantaquattro torri dell’altezza di quattordici metri: gli Islamici avevano saccheggiato e profanato il centro della Cristianità come non avevano mai fatto Goti, Longobardi, Unni e Vandali

E’ ora, forse, che Bergoglio faccia abbattere quelle mura in nome della proprugnata accoglienza e smetta di occuparsi di vicende che non gli competono, esercitando non il ruolo di Pastore, ma quello di ottuso e protervo Ayatollah.

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