Roma, Campidoglio: Ok allo sgombero delle famiglie italiane

Con 29 voti favorevoli e 4 contrari l’assemblea del Consiglio comunale di Roma ha approvato una mozione che impegna la sindaca Virginia Raggi “ad attivarsi presso gli organi competenti affinché sia predisposto lo sgombero dello stabile sito in Via Napoleone 111 illegalmente occupato dall’associazione CasaPound Italia, al fine di procedere alla riqualificazione dell’immobile”.

Nell’edificio vivono 18 famiglie italiane indigenti che non hanno mai dato problemi, che versano in stato di difficoltà e non hanno altre soluzioni abitative. Negli edifici occupati dai “migranti”, che nessuno sgombera, invece accade questo  Roma, ex Mira Lanza: nello stabile occupato la base dello spaccio dei nord africani

Inizialmente, lo sgombero delle famiglie italiane era stato chiesto da Zingaretti, presidente della Regione Lazio del PD,  dopo che Salvini aveva fatto sgomberare il centro sociale Baobab che ospitava, fra l’altro, numerosi clandestini e dove era stata stuprata un donna.

La mozione di sgombero delle famiglie italiane è stata presentata dai consiglieri Pd Zannola, Baglio, Corsetti, Piccolo e Tempesta e votata anche dal gruppo M5S: “Abbiamo valutato la mozione – ha affermato il consigliere pentastellato Francesco Ardu -. Chiediamo una modifica dell’impegno perché ci sono inesattezze, a partire dalla previsione della permuta dell’immobile occupato con Roma capitale mai avvenuta, perché al posto di quell’immobile sono stati attribuiti 4 altri immobili”.

“Visto, però, il grande significato e attenzione posta da questa amministrazione al tema degli sgomberi, voteremo sì, sottolineando che non ci metteremo in mezzo a una diatriba tra rossi e neri che non ci ha mai toccato, e segnalando, infine, che così com’è il dispositivo difficilmente potrà essere attuabile, per quanto condiviso”, ha concluso.

 

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