Vogliono Sky per vedere partite di calcio, migranti protestano in Questura

COMUNICATO STAMPA

“CLANDESTINI PRESUNTI PROFUGHI PROTESTANO PERCHE’ VOGLIONO SKY PER LE PARTITE DI CALCIO? MERITANO DI TORNARE IN AFRICA DI CORSA!”

Vicenza – “I clandestini presunti profughi di Vicenza che protestano in Questura perché pretendono di avere SKY per vedere le partite di calcio, meritano di tornare in Africa di corsa. Questi personaggi, tutti richiedenti asilo politico da anni (alcuni hanno persino presentato ricorso in tribunale dopo che la loro domanda è stata bocciata), devono capire che la pacchia è veramente finita e che possono tranquillamente tornare a casa loro senza nessuna possibilità di rimettere piede in Italia”.

Lo dichiara l’europarlamentare vicentina Mara Bizzotto, capogruppo della Lega al Parlamento Europeo.

“Altro che proteste e manifestazioni: questa gente, che è mantenuta dallo Stato con colazione, pranzo e cena gratis, che non lavora e che passa le giornate a bighellonare, va rimpatriata il prima possibile – continua l’eurodeputata Bizzotto – Si è mai visto al mondo che chi scappa veramente dalla guerra protesti perché non vede le partite di calcio su Sky? Siamo seri: le sceneggiate di questi falsi profughi di Vicenza sono l’ennesima presa in giro verso milioni di italiani in difficoltà che non sanno come arrivare alla fine del mese e che mai si sognerebbero di protestare per avere l’abbonamento a Sky”

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Il giornale di Vicenza conferma la notizia con un un articolo ribadisce la propria ricostruzione dei fatti: “La protesta è stata inscenata nel primo pomeriggio di lunedì, ma la notizia è trapelata solamente mercoledì. A presentarsi ai cancelli di viale Mazzini, attorno alle 14, è stato un gruppo formato soprattutto da stranieri di nazionalità nigeriana. I portavoce dei manifestanti sono stati ascoltati da un funzionario, dopodiché il gruppo è tornato al proprio alloggio. Dalla questura confermano questa ricostruzione. Si apprende inoltre che già la sera di venerdì 3 agosto la cooperativa aveva chiesto l’intervento della questura per tensioni al centro San Paolo. È stato quindi inviato personale in borghese per calmare gli animi, perché una parte dei migranti voleva occupare la strada. La situazione è stata monitorata e poi l’allarme è rientrato. Da quella data la questura è a conoscenza delle rivendicazioni di quel gruppo di migranti, comprese le richieste a proposito di un collegamento a Sky. I vertici della cooperativa nei giorni scorsi hanno inviato a prefettura e questura una relazione dettagliata sulle criticità all’interno della struttura”.