Migranti, Salvini: “Doneremo alla Libia 12 motovedette”

“E’ necessario un radicale cambio di passo nelle politiche di contenimento dei flussi migratori verso l’Europa, che vanno intercettati nei Paesi di partenza e di transito”. E’ quanto sottolinea il ministro dell’Interno Matteo Salvini che – durante il question time nell’Aula di Montecitorio – annuncia che “se il tempo lo permetterà, nel Consiglio dei ministri di questa sera verranno donate 12 motovedette ai libici, con conseguente formazione dell’equipaggio a cura delle autorità italiane, per continuare a salvare e proteggere vite e il mare Mediterraneo”.

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Il titolare del Viminale riferisce che “il centro di assistenza e protezione dei migranti, in via di ultimazione in Libia, è destinato a ospitare già dal prossimo mese di luglio 160 persone per arrivare entro fine anno a una capienza di 1.000 persone, migranti in condizione di vulnerabilità; ed è dotato di centri sportivi, cliniche, centro di assistenza psicologica. Attualmente, sono presenti in Libia 19 centri ufficiali per migranti gestiti dal dipartimento per il controllo dell’immigrazione illegale. Non è invece noto il numero dei centri non ufficiali, spesso gestiti dagli stessi trafficanti di esseri umani e quindi al di fuori di ogni legge”.

Secondo l’Unhcr, informa Salvini, “nel 2018 sono stati condotte in questi centri più di 660 visite di monitoraggio. Sulla base di dati aggiornati a marzo, sono stati identificati in Libia 662.000 migranti, 91% uomini 9% donne e il 10% dei quali minorenni; i migranti in Libia provengono da quasi 40 Paesi prevalentemente africani, le prime nazionalità sono egiziana, algerina, ciadiana e sudanese. I rifugiati richiedenti asilo rifugiati in Libia e registrati dall’Unhcr sono 52.700 circa”. ADNKRONOS

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