Perché togliere la scorta a Saviano

La scorta a Saviano… Inutile. Come inutili sono i suoi libri; casomai dannosi. Dannosi perché mostrano un’immagine del nostro paese terrificante, presentandone solo i lati deteriori.
Lati noti al mondo intero, alla storia, alle cronache scopiazzate dal personaggio costruito a tavolino e protetto da quelle sinistre alle quali Savianuccio fa da spalla mediatica.
E la mafia della politica alla quale Saviano fa da fiancheggiatore, la mafia delle cooperative che fanno miliardi con gli immigrati, la mafia delle coop rosse che monopolizzano il mercato, quella mafia non la racconta?

Tranquilli, Saviano non corre alcun rischio, perché, casomai, i Boss mafiosi gli sono grati, di aver attribuito loro tutto quel potere, tutta quella impunità.
Probabilmente i Boss mafiosi vorrebbero averlo gradito ospite a cena, come il loro agente pubblicitario. Perché Saviano non scopre un bel nulla, racconta ciò che già sappiamo, amplifica la dimensione di quei poteri che tengono ad esser temuti e considerati.

La Mafia la si combatte con le azioni, caro Saviano.
Quelle azioni che sta mettendo in essere quel Ministro dell’Interno che tu attacchi accusandolo in modo ignominioso.
I libici ringraziano perché l’unico modo di stroncare quei trafficanti di esseri umani è rendere vani i loro sforzi. In Libia arrivano i deportati dall’Africa intera e creano scompiglio.

E poi Saviano con tutta la sua presunta cultura, ama ricordare la storia solo per slogan. L’incubo dei fascisti gli toglie il sonno, per il semplice motivo, che se per caso si dovesse riprodurre quanto avvenne con Mussolini, quando invio’ al Sud il Prefetto Mori, Saviano perderebbe il mestiere.
Saviano ama quella mafia che, raccontandola, gli ha consentito di diventare un famoso orchestrale della sinistra.

La giustizia, la lotta alla mafia, non ha colore politico.
E’ semplicemente “fatti” . Sequestri di beni, stroncatura delle attività criminali. Come sta facendo Salvini.
Saviano, dalla spocchia del suo attico newyorkese pontifica… Mentre il nostro governo per lui “fascista” agisce e rivendica il diritto degli italiani.
E nel rivendicare questo diritto, ci sarà anche spazio per ridurre la Mafia ai minimi termini. Col pugno di ferro.
Quello che Saviano teme.

La scorta, datela a chi denuncia la delinquenza delle ONG legate a Soros.
Amen

Francesco Corsi

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