Fattorini a 3 euro lordi all’ora, Boschi: verifiche ispettori su Foodora

 

boschi-poletti “Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha inviato gli ispettori alla Foodora. Sono in corso verifiche. Se dovessero emergere violazioni di legge verrebbero adottati i provvedimenti conseguenti”. Così la ministra per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, ha risposto all’interrogazione del deputato di Sinistra Italiana Giorgio Airaudo durante il question time alla Camera.

Boschi ha aggiunto che Poletti ha chiesto ai ministri del lavoro europei di aprire “un tavolo per individuare strategie e soluzioni condivise a livello europeo” per tutelare il lavoro nella new economy.
I fattorini di Foodora, azienda che gestisce la consegna a domicilio dei pasti dei ristoranti, hanno protestato nei giorni scorsi a Torino per chiedere un aumento della retribuzione oggi pari a 3 euro lordi all’ora, l’eliminazione del cottimo e maggiori tutele. ansa

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(Federconsumatori) – Solidale con i rider in protesta.

Da Torino a Milano, si allargano le proteste e le iniziative avviate dai giovani fattorini che effettuano le consegne per Foodora (app che consente ai cittadini di prenotare la consegna a domicilio dei propri pasti).
Pedalando, ogni sera questi ragazzi effettuano consegne di cibo a domicilio, percependo 2,70 Euro a consegna.
Il cottimo 2.0: imprese, app e tecnologie altamente innovative, che si trascinano dietro le stesse, vecchie forme di sfruttamento.
Un fenomeno che appare ancora più allarmante prestando attenzione ai dati diffusi ieri sulla povertà, che ormai riguarda sempre più i giovani, soprattutto gli under 30.
Cresce il numero di locali che, solidali con questi ragazzi, hanno dato il benservito alla app.
Chi, come noi, sostiene il pieno sviluppo di una società dove i valori dell’etica e della giustizia trovino spazio nella realtà e dove i giovani abbiano delle vere prospettive di realizzazione, non può rimanere inerte di fronte a ciò che sta accadendo. Per questo esprimiamo tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno ai giovani “fattorini” in protesta.
La collaborazione tra lavoratori, esercenti e consumatori è una chiave di svolta fondamentale affinché le forme di tutela ed il rispetto dei diritti possano realmente affermarsi.
Per questo invitiamo i cittadini ad un consumo consapevole, ad informarsi sulle condizioni dei lavoratori e sulle modalità con cui vengono effettuati i servizi, privilegiando sempre chi opera in maniera corretta, legale, rispettosa della dignità e dei diritti.