Neonato gettato nel water di un fast food a Roma, è vivo

29 dic – Sono in corso le indagini degli agenti del commissariato Esposizione per rintracciare la donna, probabilmente dell’est, che ieri sera intorno a mezzanotte ha gettato un neonato all’interno di un water del Mc Donald’s di piazza Luigi Sturzo, a Roma.

In ospedale l’hanno chiamato Emanuele, pesa più di tre chili ed è in discrete condizioni, considerando quanto ha già passato.

Il bimbo, trovato nel bagno del fast food dell’Eur da una ragazza, che l’ha soccorso e con il fidanzato l’ha portato al Sant’Eugenio, “sta benino – dice Carlo Giannini, primario di neonatologia e terapia intensiva neonatale dell’ospedale -. Era arrivato in ipotermia, l’abbiamo riscaldato e i parametri vitali sono buoni. L’abbiamo accudito nelle prime fasi dell’ adattamento, che è sempre delicato e sta andando bene. Si alimenta regolarmente. Ora dovremo fare altre analisi per valutare se ci siano infezioni o se alla nascita abbia subito un’asfissia con conseguenti danni”.

La madre di Emanuele sembra aver portato a termine la gravidanza, al massimo il parto è avvenuto con un minimo anticipo, spiega il primario. Al bambino, di carnagione chiara, è tornata a far visita in ospedale la giovane coppia che l’ha soccorso. Anche un assistente sociale si sta già occupando del caso. La polizia è al lavoro per cercare di rintracciare la mamma del piccolo.

Dalle immagini delle telecamere nel fast food si vede una donna, dai lineamenti dell’est, entrare in bagno e rimanerci circa 20 minuti. Sembra che all’esterno del locale ad attenderla ci fosse un uomo a bordo di un’auto. Rainews24.rai.it

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