Rimini: Tredicenne picchiata per uno sguardo sgradito

RIMINI, dic –  – Una ragazzina di 13 anni è stata vittima, alcune settimane fa, di un episodio di bullismo davanti all’ingresso del centro commerciale Le Befane. La giovane ha ricevuto insulti, sputi e spintoni da parte di cinque ragazzi (fra cui due stranieri) di età compresa tra i 14 e i 16 anni. A scatenare la violenza nei confronti della 13enne pare sia stato un motivo banale, secondo la ricostruzione fornita alla polizia e di cui sono filtrati nuovi particolari, raccontati dalla stampa locale.

Alla 13enne non andava di finire una bibita e aveva chiesto agli altri del gruppo se la volevano; loro avevano risposto di no e la ragazza, a loro giudizio, li avrebbe guardati male. Solo questo sarebbe bastato a far scoccare la scintilla. I cinque l’avevano accerchiata e avevano iniziato a insultarla, darle spintoni e sputarle addosso. Poi le avevano anche rovesciato addosso la bibita e la volevano obbligare a inginocchiarsi per chiedere scusa. L’aggressione era andata avanti per quasi un’ora. Alcune amiche, testimoni dell’episodio, l’avevano invitata a scappare. La giovane si era così rifugiata nel bagno del centro commerciale dove era scoppiata a piangere e poi, per la tensione, era svenuta.

A trovarla era stata una donna che aveva chiamato il 118 e la polizia. Le indagini svolte dall’ufficio della divisione anticrimine, hanno permesso di identificare e denunciare (al tribunale dei minori di Bologna) i cinque responsabili dell’ aggressione che adesso devono rispondere di lesioni, ingiurie, minacce, violenza privata e omissione di soccorso. ansa

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