Emissioni CO2: allarme della Banca Mondiale

3 dic – ”La concentrazione della CO2 in atmosfera e’ cresciuta di oltre il 40% rispetto al periodo preindustriale, ha raggiunto le 391 parti per milione, attestandosi a un livello mai raggiunto almeno negli ultimi 15 milioni di anni e ha gia’ contribuito a un innalzamento della temperatura media mondiale di circa +0,8 *C’: e’ l’ allarme sull’ aggravamento della crisi climatica lanciato dalla Banca Mondiale, ci auguriamo che dai negoziati in corso possa uscire una rinnovata speranza per tutti”. Lo sottolinea il Presidente della Fondazione per lo Sviluppo sostenibile ed ex ministro dell’Ambiente, Edo Ronchi, alla vigilia dell’ apertura della sessione ministeriale (5-7 dicembre) della 18ma Conferenza delle Parti della Convenzione quadro sui cambiamenti climatici dell’ONU in corso a Doha.

”Il rapporto, commissionato dalla Banca Mondiale al Potsdam Institute for Climate Impact Research e a Climate Analytics, a dir poco e’ allarmante – sottolinea Ronchi – . A cominciare dalla situazione attuale: ‘la concentrazione della CO2 in atmosfera e’ cresciuta di oltre il 40% rispetto al periodo preindustriale, ha raggiunto le 391 parti per milione, attestandosi a un livello mai raggiunto almeno negli ultimi 15 milioni di anni e ha gia’ contributo a un innalzamento della temperatura media mondiale di circa +0,8 *C. Il livello degli oceani e’ cresciuto piu’ in fretta negli ultimi due decenni rispetto al passato, con effetti particolarmente evidenti nelle zone tropicali”. asca

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