Altri 12 siti italiani in Natura 2000, aree protette dell’Ue

3 dic – La rete Natura 2000 di aree protette dell’Ue si allarga: la Commissione europea ha approvato l’ingresso di 235 nuovi siti, fra cui 12 new entry italiane.

I siti prescelti in Italia che entrano a far parte delle riserve tutelate a livello dell’Unione europea sono distribuiti in sei regioni e sono tutte aree marine: Abruzzo (Torre del Cerrano); Campania (Fondali marini di Baia e Fondali marini di Gaiola e Nisida); Friuli Venezia Giulia (area marina di Miramare): Sicilia (Fondali delle isole Pelagie e Fondali del Plemmirio); Veneto (Tegnue’ di Chioggia e Tegnue’ di Porto Falconera); Toscana (Secche della Meloria, scoglietto di Portoferraio, scarpata continentale dell’Arcipelago toscano e scoglio dell’Argentarola).

La superficie della rete protetta Natura 2000 copre adesso 768.000 km2 (17,9%) di superficie terrestre dell’Ue e oltre 217.000 km2 (circa il 4%) di mari e oceani, per un totale di 26.406 siti coperti dalle direttive Habitat e Uccelli.

L’ultimo ampliamento riguarda venti Stati membri, in particolare Gran Bretagna, Romania, Lettonia, Italia, Svezia, Bulgaria, Danimarca, Francia, Slovacchia, Estonia e Malta. I nuovi siti interessano tutte le nove regioni biogeografiche della rete, cioe’ quelle alpina, atlantica, del Mar Nero, boreale, continentale, macaronesica, mediterranea, pannonica e steppica. Dopo l’approvazione della Commissione europea, gli Stati membri avranno sei anni di tempo per attuare le misure necessarie a proteggere le aree selezionate. ansa

 

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