Grillo: Italia è una partitocrazia affiliata ai poteri economici internazionali

29 nov – “In Italia è in atto un colpo di Stato progressivo. La fine della democrazia un passo alla volta, per abituare il cittadino al cambiamento. Dolce, soffice come lo shampoo di Gaber”. Lo ha scritto Beppe Grillo sul suo blog.

Il primo passo fu la legge porcata Calderoli voluta e utilizzata da TUTTI i partiti nonostante le sceneggiate di facciata del pdmenoelle. I parlamentari sono diventati “di nomina”, come i cavalieri antichi, di 5 segretari di partito. Non piu’ preferenze da parte degli elettori, ma, con una liberalita’ assoluta, amici, amanti, mogli, compari, avvocati di fiducia, sodali a cui fare evitare la galera”, ha spiegato.

Il secondo colpetto e’ avvenuto con la nomina di Rigor Montis (inserito a forza nel Parlamento come senatore a vita per meriti sconosciuti) a presidente del Consiglio senza che il precedente governo fosse sfiduciato dal Parlamento in aula. Un fatto mai successo prima. Un precedente inquietante”.

E ora il terzo colpetto di Stato, nessuno sa quando si votera’, se ci sara’ l’election day, con quale legge elettorale, con che circoscrizioni, se ci saranno premi e premiolini e chi lo decidera’”, ha sottolineato Grillo. “Nulla di nulla a pochissimi mesi dalle elezioni, mentre Napolitano a fine mandato estende le sue prerogative di garanzia della Repubblica a sovraintendente della prossima legislatura”, ha sostenuto il leader del Movimento 5 Stelle.

Il prossimo presidente deve essere Monti, nessuna coalizione deve vincere, nessun governo politico dovra’ guidare la Nazione, la legge elettorale in gestazione con Calderoli in qualita’ di legislatore, estrema beffa e presa per il culo degli italiani, va disegnata per escludere ogni possibilita’ di vittoria del M5S e riproporre la minestra riscaldata della coalizione Pdl, pdmenoelle, udc con la new entry Sel. Un governissimo dei partiti in cui governa un altro, un cosiddetto ‘tecnico’ (ma di che?) scelto dalla Bce. Un uomo di fiducia della finanza internazionale che sta facendo dell’economia italiana un deserto dei tartari”, ha avvertito.

“Va detto, gridato, anche in sedi internazionali, e lo faro’, che l’Italia non e’ piu’ una democrazia, ma una partitocrazia affiliata ai poteri economici internazionali“, ha insistito. “Chi ha portato allo sfascio il Paese si esibisce in televisione e concede interviste ai giornali proponendosi come il nuovo che avanza, senza pudore, senza vergogna invece di scomparire dalla circolazione!

Ridono nei salotti, con il riso di Franti, i responsabili della disoccupazione, della svendita del Paese, della corruzione (mai una legge), della mafia (con cui lo Stato ha trattato), del conflitto di interessi (mai una legge), del debito pubblico con cui hanno rovinato l’Italia e riempito le tasche delle lobby, della distruzione delle imprese, di una pressione fiscale inumana e degli stipendi piu’ bassi d’Europa.

Non potete essere sia la malattia, sia la cura. Dove siete stati negli ultimi 20/30/40 anni? Con il culo al caldo grazie ai soldi degli italiani! E da li’ non volete muovervi a qualunque costo, anche stravolgendo la legge elettorale sotto elezioni”. “Neppure Stalin o Mao hanno avuto la vostra faccia di bronzo, di cambiare le regole del gioco all’ultimo minuto dichiarando che e’ per la democrazia”, ha concluso, “ci vediamo (comunque) in Parlamento. Sara’ un piacere”.

SOSTIENI IMOLAOGGI
il sito di informazione libera diretto da Armando Manocchia

IBAN: IT59R0538721000000003468037 BIC BPMOIT22XXX
Postepay 5333 1711 3273 2534
Codice Fiscale: MNCRND56A30F717K