Il M5s non era contro il conflitto d’interessi? Ah, no. Quello era “prima”…

Il fondatore della Casaleggio Associati, Davide Casaleggio, sarebbe il consulente del governo Conte sui temi dell’innovazione tecnologica e digitale: proprio l’attività operativa principale dell’azienda da lui creata. La notizia è stata diffusa da un articolo di Linkiesta dal titolo “Toh, Casaleggio è consulente del governo sui temi della Casaleggio Associati”, a firma di Nicola Biondo. Il quotidiano italiano online di notizie ed approfondimenti con sede a Milano riporta: “Il ministro per l’Innovazione Paola Pisano, cinquestellista ortodossa, ringrazia il proprietario della Casaleggio Associati nel documento strategico per l’innovazione tecnologica e digitale del Paese”. Il fatto sarebbe accaduto il 17 dicembre scorso all’atto della presentazione del piano: “2025. Strategia per l’innovazione tecnologica e digitale del Paese”.

Linkiesta parla di un documento composto da ventotto pagine che nell’ultimo foglio rivelerebbe la probabile esistenza di un conflitto di interessi. Tra i ringraziamenti “per il contributo all’elaborazione di questo piano”, il ministro cita proprio Casaleggio insieme a un breve elenco di esperti. Alcuni sono legati ai Cinque stelle e al capo azienda che gestisce la piattaforma Rousseau. Altri invece sono dei big delle nuove tecnologie, scienziati, accademici e personalità affermate nel mondo imprenditoriale.

Il ministro Pisano si era già schermita all’atto della sua nomina nel governo Conte 2 asserendo: “Io il braccio di Casaleggio per esportare Rousseau? Mamma mia, così potente…”. Immediata l’alzata di scudi da parte di tutte le forze politiche di destra e di sinistra con dure critiche al vetriolo. www.rainews.it

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