Renzi e i diritti negati ai disabili, ecco il video censurato

 

Ecco il tanto discusso servizio di Filippo Roma sul premier Matteo Renzi e i diritti negati ai disabili, che per motivi di par condicio prima del referendum non ci lasciano trasmettere questa sera in tv.
Dopo 17 anni di imperdonabile ritardo da parte dello Stato, Matteo Renzi ha mantenuto la promessa fatta ai disabili italiani 2 anni fa e fino ad oggi disattesa?

Intanto sulla clip bloccata per la par condicio si sono scatenate alcune polemiche.

“Ci risiamo. Prima un servizio tv sulle spese pazze del premier bloccato da Palazzo Chigi e mai andato in onda, oggi un’altra inchiesta delle Iene che mette a nudo le inadempienze del governo sul rinnovo del nomenclatore tariffario, cioè l’elenco degli ausili rimborsabili per i disabili, censurata da un intervento dell’Agcom, che considero gravissimo“. Lo afferma la senatrice Laura Bottici.

Ancor più gravi sono però le motivazioni alla base dello stop, che l’Autorità giustifica con un rispetto della par condicio. Ma cosa c’entrano i problemi dei disabili con il referendum costituzionale? Perché l’Agcom tace di fronte alla frenetica presenza del premier in ogni talk e si erge persino a censore quando, invece, si diffonde un servizio che denuncia una questione di importanza vitale per centinaia di migliaia di disabili? Considerano articolo 21 carta straccia? È bene che l’Autorità chiarisca“, conclude.