Regali all’estero: Gentiloni approva iniziative per 60 milioni di euro

 

gentiloniSi è tenuta oggi la sesta riunione del Comitato Congiunto per la Cooperazione allo Sviluppo, organo deliberativo della Cooperazione italiana istituito dalla legge 125 del 2014. La riunione è stata presieduta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Paolo Gentiloni, e vi hanno preso parte, tra gli altri, il Vice Ministro Mario Giro; il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, Pietro Sebastiani; il Direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), Laura Frigenti; rappresentanti della Cassa Depositi e Prestiti e dei Ministeri dell’Interno, dell’Economia e Finanze e dell’Ambiente.

Nel corso della riunione sono state approvate iniziative per circa 60 milioni di euro tra progetti, crediti di aiuto, contributi e programmi. Tra queste, il Programma di

  • sostegno al sistema sanitario della Repubblica di Guinea, per un importo complessivo di 20 milioni di euro;
  • il Programma di contrasto alla migrazione irregolare attraverso lo sviluppo del settore privato in Senegal (Plasepri II), da 13 milioni di euro;
  • il Programma di sviluppo del turismo culturale e naturale tra i dipartimenti di Cochabamba e Potosì, in Bolivia, attraverso un credito d’aiuto da 12 milioni di euro;
  • il Programma per la riduzione della mortalità infantile nelle province di Kabul e Herat, in Afghanistan, per 4 milioni di euro;
  • il Progetto di rafforzamento dell’occupazione dell’imprenditoria giovanile per ridurre i rischi di emigrazione irregolare nella regione del centro-est del Burkina Faso, con un contributo da 2,7 milioni di euro.

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One thought on “Regali all’estero: Gentiloni approva iniziative per 60 milioni di euro

  1. Egregio Gentiloni. (questo vale per tutti dell’arco dei vari rapprentanti di Governo attuale)-
    Con quale leggerezza leggo sempre ; denari a questo . denari a quello , Mai una spiegazione plausibile. … Quale contropartita per l’Italia e l’Italiani.??? E’ un diritto del popolo sapere.!!!
    A parte poi che il potere di acquisto del denaro è prodotto con il sudore della fronte con lavoro onesto del popolo che tira il carro. … Cosa gli date.??? Il sale per pranzo.?

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