Clandestini a Montagnana all’ex Mausoleo

 

“due nuovi casi di ghettizzazione”, dice il governatore del Veneto Luca Zaia a proposito dei richiedenti asilo che arriveranno a Montagnana e nel Veronese. Nel comune Padovano, troverà ospitalità una cinquantina di presunti profughi, all’interno dell’ex Mausoleo, edificio di proprietà di un privato che ha deciso di offrire alla Prefettura la propria disponibilità all’accoglienza.

Il presidente della Regione sottolinea come la struttura si trovi a due passi da una palestra e dal Villaggio della Gioventù: “Una follia, per non parlare dei problemi igienico sanitari che legittimamente preoccupano sindaco e famiglie e sui quali vigileremo attentamente. Quando ribadisco il mio no ai ghetti – conclude Zaia – sottintendo anche il no ad un’accoglienza diffusa e generalizzata di immigrati di cui non sappiamo nome, provenienza, storia ed intenzioni, e che per la massima parte sono clandestini senza diritto di asilo”.

L’edificio, realizzato negli anni ’60 da monsignor Agostino Bellatoun, avrebbe dovuto essere un centro per la gioventù di tutto il Veneto, con  scuole superiori e piccoli appartamenti.

 



   

 

 

1 Commento per “Clandestini a Montagnana all’ex Mausoleo”

  1. Finalmente ho letto la parola giusta detta dal Governatore Zaia cioè Clandestini si è esatto perché non sono tutti profughi, condivido pienamente con quanto detto dal Governatore Zaia, e speriamo che verranno spazzati tutti quelli del PD e NCD come foglie al vento e si hanno i giorni contati questi B.

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