Rischio guerra nucleare: petizione chiede fine della politica NATO contro Russia e Cina

Il seguente articolo è stato pubblicato da Sputnik (e RIA Novosti) il 6 luglio, alla vigilia dell’importantissimo vertice dei BRICS che si tiene ad Ufa, in Russia, mercoledì 8 luglio, ed a cui parteciperà anche il Premier Greco Tsipras, invitato da Putin ad entrare a far parte della Nuova Banca per lo Sviluppo dei BRICS.

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Riportiamo l’articolo:

Una petizione diffusa negli Stati Uniti chiede di porre fine alla politica della NATO contro Russia e Cina che potrebbe condurre ad una guerra termonucleare.

NEW YORK (Sputnik) — L’obiettivo di una petizione per la cooperazione con le nazioni dei BRICS che circola negli Stati Uniti è di sottolineare il pericolo di uno scontro con Russia e Cina, ha dichiarato lunedì la fondatrice dello Schiller Institute Helga Zepp LaRouche.

La petizione dal titolo “Risoluzione che chiede a Stati Uniti ed Europa di respingere la geopolitica e collaborare coi BRICS” è stata lanciata dallo Schiller Institute americano ed esorta Washington e l’Unione Europea a collaborare con le nazioni dei BRICS per il bene della crescita economica globale. E’ stata sottoscritta da oltre 2.000 personalità negli Stati Uniti ed a livello internazionale.

“Il principale scopo della petizione è far sapere alla gente che esiste un’alternativa all’attuale politica di scontro contro Russia e Cina” ha dichiarato a RIA Novosti la fondatrice dello Schiller.

Stando alla signora Zepp LaRouche, il mondo affronta oggi due minacce principali, legate tra loro: il collasso del sistema transatlantico e la minaccia di una guerra termonucleare scatenata dall’attuale politica della NATO nei confronti di Russia e Cina, che potrebbe condurre all’”estinzione del genere umano”.

La fondatrice dello Schiller Institute ha sottolineato che le nazioni dei BRICS rappresentano un nuovo modello di rapporti internazionali fondato sulla mutua cooperazione, che è l’essenza di un nuovo ordine mondiale.

“Questo modello è molto attraente, come dimostrano i numerosi accordi economici tra i BRICS e molti paesi in America Latina e Centrale, Asia, Africa e perfino alcuni paesi europei da quando si tenne il vertice dei BRICS a Fortaleza, in Brasile, un anno fa” ha aggiunto la signora Zepp LaRouche.

Il gruppo dei BRICS è un’unione di cinque economie, che comprende Russia, Brasile, India, Cina e Sud Africa, Paesi che cooperano su una vasta gamma di questioni, inclusa la finanza e l’economia.

I cinque membri del gruppo, che rappresentano più di un terzo della popolazione mondiale, sono nazioni in via di sviluppo il cui influsso politico ed economico aumenta costantemente.

La petizione circola anche in preparazione del settimo vertice dei BRICS che si terrà nella città russa di Ufa l’8-9 luglio.

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L’intervista di Radio Sputnik a Helga Zepp-LaRouche

Fonte  it.sputniknews.com



   

 

 

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