Strage “razzista” di Charleston: c’era una esercitazione simulante il massacro

di Maurizio Blondet (che ringraziamo)

A Charleston, South Carolina, il 21 enne Dylan Roof è entrato nella chiesa negra ed ha sparato all’impazzata, uccidendo nove presenti, fra cui il senatore democratico Clementa Pinckney, 41 anni, padre di due figli. Era il 17 giugno.

Quello stesso era in corso a Charleston un’esercitazione federale che prevedeva esattamente un eccidio: i poliziotti partecipanti dovevano prepararsi nel caso di Active Shooter. Si tratta di una definizione inventata dal Department of Homeland Security, che designa uno scenario di una strage di massa rapida e imprevedibile, dove alla fine l’uccisore si toglie la vita. Come potete vedere, di esercitazioni del genere, in Usa, se ne tengono di continuo:

charleston1

E’ una coincidenza che si ripete sistematicamente. L’11 Settembre 2001, la Federal Emergency Management Agency (FEMA, la protezione civile) aveva in programma una esercitazione, chiamata Tripod, che simulava un attacco chimico al World Trade Center e l’evacuazione delle Torri; sicchè il personale e i mezzi della FEMA erano già sul posto la notte del 10; quanto ai militari avevano in corso varie esercitazioni proprio allora. A Londra il 7 luglio 2005, quattro “terroristi islamici” insospettabili fecero saltare quattro stazioni della Metropolitana. Immediatamente un cittadino d i nome Peter Power, direttore di Visor Consultants, un’azienda privata sotto contratto con la polizia della città di Londra, telefona alla BBC radio tutto eccitato e racconta come lui, per conto di un cliente anonimo, aveva in corso una esercitazione che simulava attacchi simultanei “esattamente dentro le stazioni del metro dove si sono poi verificate quella mattina. Ho ancora i capelli dritti quando ci penso“.

Il giovane Dylann , squilibrato, drogato, arrabbiato e razzista, è la tipica figura dell’assassinio solitario, venuto dal nulla, ricorrente inAmerica. Voleva provocare la guerra civile razziale, bianchi contro neri, dice al primo interrogatorio.

I media sono stati lesti a riportare tutto delle foto e delle frasi d’odio che aveva postato sul suo sito: lui con la pistola, lui con la bandiera confederata…quel che sorvolano è che il sito, lastrhodesian.com, è situato a Mosca, capitale della Federazione Russa.

charleston2

Come e perché un ragazzo del South Carolina, con conoscenze internet alquanto elementari, e pochi “amici” nei social media, abbia ritenuto di usare un e-mail host russo, yandex.com (preferito da esperti hackers che vogliono sfuggire alle infiltrazioni NSA) ed un host del web di Mosca(reg.ru), è un mistero. Ma dalla Russia emana il Male, come si sa…

http://therundownlive.com/why-does-the-south-carolina-shooter-dylan-roofs-website-have-ties-to-russia/

Ammesso poi che le foto sul sito siano state postate da lui. Alcune sembrano aggiunte dopo, quando lui ormai era in galera, o ritoccate con photoshop (in due foto identiche, appare con una bandierina diversa appuntata sul giubbotto). Anche un suo lungo “Manifesto” di odio razziale trovato “sul web” ha l’aria di essere falso.

charleston3

charleston4

La sera in cui è entrato nella chiesa episcopale metodista africana “Emanuel”, Roof ha chiesto chi fosse il reverendo: pare avesse dunque un bersaglio preciso nel pastore Clementa C. Pinckney, che era anche senatore democratico dello Stato , figura rispetatta e d fama crescente nella comunità locale. Il senatore aveva proposto da poco che i poliziotti siano obbligati per legge ad indossare una telecamera sul petto, proposta che aveva avanzato dopo che un negro di nome Walter Scott, disarmato, era stato preso a revolverate nella schiena da un agente di polizia mentre scappava: tragedia dell’odio avvenuta a North Charleston solo nell’aprile scorso. Probabilmente era quello che chi controlla la mente di Dyllan voleva eliminare. Le altre vittime saranno state danni collaterali.

charleston5



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -