Immigrati, Gualdo Tadino: strade come latrine, aggressioni, coltelli a scuola

immigr23 mar – Gualdo Tadino è un paese umbro che presenta situazioni problematiche agghiaccianti, ignorate da qualsiasi organo comunale. E’ da tempo che Forza Nuova ne sta seguendo le dinamiche, accogliendo decine e decine di denunce da parte di cittadini esasperati, che si trovano continuamente privati dei loro diritti e in posizioni di evidente svantaggio, soprattutto rispetto agli immigrati.

La quantità di stranieri che si concentra nei centri periferici e nei paesi di provincia (quali appunto, Gualdo Tadino, ma anche Nocera Umbra) è infatti impressionante e in continua crescita. Protestare ed alzare la testa è tuttavia ormai divenuto sinonimo di razzismo e intolleranza. Tra le segnalazioni che ci sono pervenute, prima tra tutte è l’accusa alla gestione vergognosa delle case popolari, destinate per la stragrande maggioranza agli allogeni. Nella struttura messa a disposizione infatti, si registrano davvero pochissime famiglie italiane.

Gli stranieri usufruiscono di benefici e privilegi, grazie ai quali, pagando semplicemente un canone di 40 euro, possono permettersi attacco Enel, servizi scolastici (quali bus e mensa) e altri consumi, completamente a spese del Comune. Anche dall’esterno, è evidente come la generale situazione di Gualdo sia più che mai drammatica. Il servizio di raccolta differenziata “porta a porta” è stato ridotto, non vi sono altre forme di smaltimento consentite, e i cumuli di spazzatura che si ammassano nei condomini sono uno spettacolo ormai quotidiano per tutti.

Il centro storico di Gualdo Tadino, soprattutto nelle ore notturne, diventa terra di nessuno. Dalla lettera indignata di un negoziante con esercizio nei pressi del Corso, si evince come le strade e i veicoli vengono utilizzati a mo’ di latrine, ed ogni mattina sia d’abitudine trovare ogni sorta di liquame. Una situazione paradossale e pericolosa, che costringe i gestori dei locali circostanti a procedere a continue opere di pulizia e sanificazioni, sotto l’indifferenza degli organi comunali addetti.

Il disagio si respira anche nei luoghi che dovrebbero essere più protetti, come le scuole. Dall’Ipsia di Nocera Umbra arrivano denunce (soprattutto contro extracomunitari e stranieri) da parte di studenti minacciati, vittime di bullismo, aggressioni, e racconti che arrivano addirittura a descrivere lanci di coltelli nelle aule. Denunce che tuttavia cadono nel vuoto e non hanno alcun seguito, al punto tale che molti parlano di un “sistema mafioso” vigente. Ufficio stampa Forza Nuova Umbria



   

 

 

4 Commenti per “Immigrati, Gualdo Tadino: strade come latrine, aggressioni, coltelli a scuola”

  1. Marcello Sanna

    I cittadini inizino a prendere la buona abitudine di presentare esposti in Procura denunciando oltre ai reati subiti anche gli organi deputati alla sicurezza che non intervengono.
    A cominciare dalla Municipale per proseguire sino al Prefetto.
    E anche più in alto se necessario.
    Le leggi esistono e vanno applicate.
    Chi non le applica o non le fa rispettare è complice di chi le viola.

  2. La corda si spezzerà prima o poi.

  3. E chi se ne frega! Hanno votato alle ultime comunali? Si tengano quello che hanno voluto, non mi impietosiscono minimamente.

  4. Secondo le autorità la soluzione è far venire ancora più extracomunitari , siamo noi che dobbiamo adeguarci

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