‘L’immigrazione uccide, la classe politica è il mandante’, campagna choc di Forza Nuova

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f_n13 magg – Con lo slogan ”L’immigrazione uccide – la classe politica è il mandante” parte una campagna web di Forza Nuova. Lo annuncia in una nota la stessa Fn sostenendo che ”lo stupro e l’omicidio di Livorno e i gravissimi fatti di Milano inchiodano i fautori dell’immigrazionismo alle loro responsabilità”

.Inoltre, ”Il dibattito innestato sulle assurde proposte del ‘Ministero dell’Integrazione’ sullo ‘ius soli’ trova nei recenti e non isolati gravi fatti di cronaca uno dei motivi più drammatici della sua inapplicabilità”.

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5 Commenti per “‘L’immigrazione uccide, la classe politica è il mandante’, campagna choc di Forza Nuova”

  1. Lobotomizzati. Ma quali profughi e quali rifugiati? Ma se dopo le scaramucce libiche sono arrivati 60.000 clandestini, di cui il 97% della Libia non aveva neppure una pallida idea di dove si trovasse sulla mappa, dato che erano provenienti da tutta l’africa e persino dall’asia… Ma quali profughi?!? Voi politically correct andate a fare le ferie in Kenya o sul Mar Rosso e poi questi invece sarebbe Paesi in guerra?!?
    mA LE PENSATE PRIMA DI SCRIVERLE O VI ESCONO DI GETTO?

  2. …in effetti l’immigrazione clandestina, criminale perché individui poverissimi, ricattati da chi promette loro di farli sbarcare verso una vita migliore in cambio di tanti soldi, uccisi da chi li lascia senza mangiare e bere per settimane in barconi che spesso in Europa non approdano mai, torturati e maltrattati spesso in prigioni dove vengono rinchiusi se li scoprono profughi o rifugiati (vedi Libia, ad esempio), LI UCCIDE.

  3. E se potessi vedere uno di questi bei signori che commentano qui sotto o che hanno scritto e fatto pubblicare il messaggio qui sopra passare lo stesso inferno, solo allora potrei dirmi davvero FELICE. Spiacente, ma a mali estremi, estremi rimedi. E se la vostra capacità intellettiva ve lo consente, provate a chiedervi come mai così tanti esseri umani decidono di affrontare tanti rischi e tentare di raggiungere un paese lontano.

  4. Morena Stefani

    I fatti di criminalità non hanno nazionalità….. Ogni fatto di cronaca ha un retroscena che non si basa sulla nazionalità, ma solo sulle persone, sulla loro storia, i loro drammi e i loro traumi… Potrei citare migliaia di casi analoghi di persone italiane che hanno fatto lo stesso. E questo puntare il dito sulla nazionalità, favorendo la discriminazione è da ignoranti trogloditi.

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