ASCOLI PICENO, 13 LUG – La “Pastasciuta antifascista” ad Ascoli Piceno si farà ma in un’altra parrocchia: non più in quella del Cuore Immacolato di Maria ma a San Marcello. A riferirlo all’ANSA è il vescovo di Ascoli Piceno monsignor Gianpiero Palmieri.
“Antifascismo, libertà e democrazia – sottolinea il vescovo – sono valori costituzionali che non dovrebbero appartenere né alla destra né alla sinistra, ma essere patrimonio condiviso di tutto il Paese”. Quanto accaduto, dice il presule, è il frutto di un equivoco e non di una scelta ideologica.
“La richiesta ai frati – spiega – era stata presentata come una cena di beneficenza. Il parroco, un frate minore arrivato da circa un anno e originario del Kenya, non conosce a fondo la storia e il dibattito politico italiano. Quando ha sentito parlare di ‘Pastasciutta antifascista’ ha pensato a un’iniziativa politica e ha reagito dicendo di lasciar perdere”.
“Al di là di quello che possono aver detto alcuni parrocchiani, – aggiunge – è stato lui stesso a indicare una soluzione alternativa, proponendo di ospitare l’iniziativa nella parrocchia di San Marcello, dove era stata organizzata nel 2025”. (ANSA)

