“Fatta…” dicono soddisfatti mentre mostrano le fedi
Emozionati, eleganti in blu con papillon, arrivano in anticipo, insieme, l’anziano genitore a braccetto. Entrambi sindaci, entrambi di destra. Loris Bazzo, della Lega, guida il comune di Carlino, Alessandro Basso quello di Pordenone per Fratelli d’Italia. La cerimonia, con orchestra, nella barchessa di Villa Cattaneo.
“Siamo la dimostrazione di quanto il tema dei diritti sia sentito e di come la destra sia avanti un passo, la politica la lasciamo da parte ma rappresentiamo anche questo nella nostra normalità e semplicità“.
A celebrare l’unione civile l’ex sindaco Alvaro Cardin, 90 anni: “è la prima volta che celebro un matrimonio di questo tipo. Le polemiche sono inevitabili però, senza drammi”.
Testimoni Ernesto Tubaro e Vicenzo Zanutta.
“Non spetta a noi giudicare una vita di coppia che hanno voluto e cercato. auguri sposi”
“Che siano felici e che durino. ci sono tanti che stanno nascosti, spero lo prendano come esempio”.
550 invitati: ci sono i fratelli Ciriani, ministro ed europarlamentare, e Vannia Gava. C’è la politica comunale al quasi completo e regionale -assente Fedriga, ma presenti gli esponenti di giunta.
Cristina Amirante: “Alessandro e Loris sono una coppia speciale, hanno voluto mostrare la loro felicità, un segno forte che hanno voluto lasciare”.
Diversi gli amministratori, anche di opposizione. Mara Venier e Giuseppe Cruciani non si sono visti, c’erano invece il giornalista Tommaso Cerno e il consorte Stefano Balloch. “Pensare che oggi i sindaci si uniscono nel giorno in cui il pride si ferma mentre loro vanno avanti senza tanta retorica senza tanti slogan che non hanno molto a che fare con la libertà delle persone”. “Il Paese è veramente più avanti e forse anche le unioni civili possono guardare al matrimonio egualitario come obiettivo più vicino di quanto si possa pensare”.
Poi tutti alla tenuta Ca’ del Lovo, laguna di Marano, con tanto di hostess e servizio di sicurezza. In menù piatti friulani tra cui il frico reinterpretato dallo chef Carlo Nappo – fritto nel panko e adagiato su crema di mais e cipolla rossa di Cavasso, e una super torta lunga 3 metri e mezzo per una opera del pasticcere Massimo Vazzoler in cui le sagome degli sposi incorniciate da un grande cuore escono dai rispettivi palazzi comunali. Dj set, le amate canzoni di Ornella Vanoni e in chiusura fuochi d’artificio.

